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🇪🇺 Veicoli a guida autonoma

OPPORTUNITÀ E RISCHI DEI VEICOLI A GUIDA AUTONOMA: UN RISK ASSESSMENT DELLE ISTITUZIONI EUROPEE

“EU Coordinated Risk Assessment - Connected and Automated Vehicles” REPORT (30 gennaio 2026)


CONNECTED AUTOMATED DRIVING EUROPE
https://www.connectedautomateddriving.eu/


CONNECTED AUTOMATED DRIVING EUROPE – Link al REPORT



I veicoli a guida autonoma potranno garantire, in prospettiva, numerosi vantaggi alla collettività, tra i quali la riduzione dell’incidentalità stradale e un funzionamento più efficiente del sistema dei trasporti, con ricadute positive in termini ambientali e di sostenibilità. Tuttavia, essi pongono anche numerosi interrogativi sui rischi attuali e potenziali connessi alla loro diffusione a livello europeo e mondiale. 

Questa la premessa di un ampio Report tecnico curato dal Network and Information Systems (NIS) Cooperation Group, in collaborazione con la Commissione europea ed ENISA (Agenzia europea per la cybersicurezza), sui rischi relativi alla diffusione su larga scala dei veicoli a guida autonoma e sulle soluzioni gestionali per consentire lo sviluppo del settore, mantenendo livelli adeguati di sicurezza e di tutela della collettività.

Il Report individua e descrive i rischi associati ai veicoli a guida autonoma, alcuni dei quali identificati come Top Risks. Fra questi, i rischi connessi ai sistemi di controllo dei veicoli o ai sistemi deputati ai processi di gestione delle informazioni e alle conseguenti decisioni, i rischi legati alle connessioni e alla comunicazione, così come quelli legati alla gestione in cloud e al back-end dei dati.

Studi recenti mostrano che i veicoli autonomi, proprio a causa della loro permanente connettività, possono essere oggetto di attacchi di hacker, con effetti potenziali devastanti.

Un'altra categoria di Top Risks è relativa alle azioni di autorità governative o militari ostili, che potrebbero infiltrare i sistemi informatici dei veicoli con malware o spyware, addirittura intervenendo nella fase di produzione dei mezzi. Secondo il Report, quindi, è necessario attivare un sistema di controllo che tenga sotto osservazione tutta la supply chain.

Alcuni dei rischi possono essere gestiti in maniera efficace applicando le attuali regole di sicurezza dell’Unione europea; per altri, ciò risulta più difficile. Il Report elenca alcune raccomandazioni, a livello di Unione e di singoli Stati membri, per la gestione sicura del sistema dei veicoli autonomi, ad esempio:

  • identificare nuove regole per ridurre al minimo i rischi a livello di supply chain;
  • sviluppare linee guida per la localizzazione dei dati sensibili;
  • condurre studi di follow-up sugli impatti potenziali dei rischi sui sistemi infrastrutturali dell’Unione;
  • controllare che le conclusioni del risk assessment siano riflesse nelle nuove regole.

In sostanza, è necessario un mix tra aggiornamenti delle attuali normative comunitarie e nazionali e nuove regole per gestire i rischi, che preveda dialogo e cooperazione tra le diverse parti coinvolte.