RENDITE VITALIZIE E FONDI PENSIONE PER FINANZIARE I COSTI DELLA LONG TERM CARE: IL CASO DEGLI STATI UNITI
“Optimizing retirement financial strategies: Integrating annuities, defined contribution plans, and long-term care costs” (Trends and Issues, February 2026)
TIAA Institute
https://www.tiaa.org/
TIAA Institute – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report
TIAA Institute – Link al REPORT
TIAA Institute(1) ha pubblicato un articolo dedicato alla gestione finanziaria e assicurativa dei rischi di Long Term Care negli Stati Uniti.
Le persone più anziane devono gestire un importante rischio finanziario connesso alla necessità di sostenere i costi dell’assistenza di lungo termine. Tali costi rappresentano, negli Stati Uniti, uno dei rischi finanziari più significativi in età avanzata, in quanto il 70% degli americani di età pari o superiore a 65 anni necessita di qualche forma di assistenza.
In media, risulta che le persone abbiano bisogno di 3,2 anni di supporto assistenziale, anche se il 20% necessita di assistenza per oltre 5 anni.
Esistono tre principali meccanismi di finanziamento per le spese per la Long Term Care.
In primo luogo, lo schema assicurativo sanitario pubblico Medicaid, rivolto ai cittadini a basso reddito. In secondo luogo, l'assicurazione privata LTC, che, tuttavia, continua a registrare basse adesioni. Infine, l’autoassicurazione del rischio di assistenza, che comporta l’utilizzo del patrimonio familiare per coprire i relativi costi. In proposito, la previdenza integrativa, attraverso i fondi pensione o i conti pensionistici individuali 401(K), può costituire un’importante fonte di finanziamento.
Il documento sviluppa un’analisi micro-econometrica per determinare i comportamenti ottimali necessari per scegliere il corretto rapporto tra rendite vitalizie e risorse per coprire i rischi relativi alla LTC.
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(1) La Teachers Insurance and Annuity Association of America-College Retirement Equities Fund (TIAA) è un'organizzazione statunitense che fornisce servizi pensionistico-finanziari in ambito accademico, di ricerca, sanitario, culturale e pubblico.