REINSURANCE ADVISORY BOARD (INSURANCE EUROPE): RAFFORZARE LA RESILIENZA AL RISCHIO CAT NAT IN EUROPA
«Closing the gap, not the market. - A reinsurer’s blueprint for NatCat resilience in Europe» Reinsurance Advisory Board (RAB) - REPORT, January 2026
INSURANCE EUROPE
https://www.insuranceeurope.eu/
INSURANCE EUROPE - Link al REPORT
Il Reinsurance Advisory Board di Insurance Europe ha recentemente pubblicato un Paper in tema di resilienza al rischio di calamità naturale in Europa.
In apertura, si indica che l’insurance protection gap correlato al rischio Cat-Nat in Europa rimane una preoccupazione urgente, aggravata dall’andamento dei cambiamenti climatici, dall'urbanizzazione e dall'aumento del valore degli asset a rischio. Pertanto, viene sottolineato che è nell'interesse di tutti – in Europa e su scala globale – provvedere alla riduzione di tale divario, in modo che una quota maggiore delle perdite economiche derivanti da eventi Cat-Nat possa essere coperta dal settore assicurativo privato.
Sul punto, il Board sottolinea che i riassicuratori – grazie alle loro capacità di diversificazione globale, all'esperienza nella modellizzazione del rischio e alla capacità di fornire sostegno alla resilienza pre- e post-catastrofe – sono in grado di collaborare con un mercato ben funzionante per affrontare il problema del protection gap sul fronte dell'offerta assicurativa. Il Board sostiene la necessità di favorire la creazione di partenariati assicurativi pubblico-privati, di sostenere misure di prevenzione (ad esempio, attraverso normative sull'uso del suolo e sui codici edilizi), di promuovere la domanda di protezione assicurativa, consentendo la progettazione di soluzioni adeguate alle aree particolarmente soggette al rischio e, infine, investendo in strategie di adattamento.
Il Board indica che, su scala globale, le perdite economiche causate da eventi Cat-Nat sono aumentate del 250% negli ultimi anni e che – sempre worldwide – tali perdite (dato medio annuo), negli ultimi 4 anni, sono state 2,5 volte superiori rispetto a quelle dei 40 anni precedenti. Nell’UE-27, il protection gap per i rischi Cat-Nat si attesta intorno al 65% per il periodo 2015-2024 (pertanto, al di sopra della media globale, posta al 60%).Si tratta, inoltre, di un gap molto eterogeneo: tra le 10 maggiori economie dell'UE-27 (alle quali fa riferimento circa il 90% delle perdite Cat-Nat), il gap per il periodo 2015-2024 varia tra circa il 45% (Austria, Irlanda) e l'80% (Polonia, Italia), mentre in Grecia il gap ha raggiunto il 90%. In Europa, un fattore che contribuisce al maggiore protection gap è costituito dalla percentuale di immobili ubicati in zone “ad alto rischio”.
Il Report (I) fornisce approfondimenti sulle cause del Cat-Nat protection gap, (II) indica le ragioni per cui i riassicuratori risultano essere fondamentali per ridurlo, (III) pone in evidenza specifiche preoccupazioni relative ai sistemi di riassicurazione pubblica (sovranazionali) incentrati sull'offerta di risk capacity e (IV) offre raccomandazioni di policy per garantire soluzioni sostenibili, basate sul rischio e compatibili con il mercato. L’impegno in tema di Cat-Nat resilience dovrebbe essere mirato alla rimozione “alla radice” dei problemi esistenti dal lato della domanda, senza interrompere i meccanismi di mercato che facilitano un efficace trasferimento del rischio e la protezione finanziaria.
In estrema sintesi, le Raccomandazioni contenute nel Report sono le seguenti:
- Recommendation 1: Ensure private market leadership;
- Recommendation 2: Increase penetration of insurance covers for natural perils;
- Recommendation 3: Enable access to global reinsurance;
- Recommendation 4: Build back better… or elsewhere;
- Recommendation 5: Don’t shoot the (price) messenger.