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🇪🇺 Sicurezza stradale

INCIDENTI STRADALI: LA COMMISSIONE UE PROSEGUE NELL’IMPEGNO PER DIMEZZARE IL NUMERO DI VITTIME ENTRO IL 2030

“European Commission remains committed to halving road deaths by 2030” Directorate-General for Mobility and Transport (NEWS ARTICLE - 16 February 2026) “COMMUNICATION FROM THE COMMISSION TO THE EUROPEAN PARLIAMENT, THE COUNCIL, THE EUROPEAN ECONOMIC AND SOCIAL COMMITTEE AND THE COMMITTEE OF THE REGIONS Report on the Implementation of the EU Road Safety Policy Framework at the Mid-Point” Brussels, 13.2.2026 - COM(2026) 77 final (TESTO NORMATIVO)


EUROPEAN COMMISSION
https://ec.europa.eu/

EUR-LEX
https://eur-lex.europa.eu/


EUR-LEX – Link al TESTO NORMATIVO

EUROPEAN COMMISSION – Link alla NEWS RELEASE


 

La Commissione Europea ha recentemente pubblicato un Report di monitoraggio dei progressi verso l'obiettivo di dimezzare decessi e feriti gravi sulla rete viaria europea entro il 2030. Sebbene, nel tempo, siano stati compiuti passi in tale direzione, il Report indica che il ritmo attuale si sta rivelando insufficiente(1).

Sul punto, la Commissione sottolinea che 19.940 persone hanno perso la vita sulle strade europee nel 2024, il che rappresenta un -12% rispetto al 2019; tuttavia, si tratta di un dato al di sotto della riduzione annua del 4,6% che sarebbe necessaria per raggiungere gli obiettivi del 2030. Gli incidenti stradali, prosegue la Commissione, continuano a imporre costi enormi all'economia UE (stimati in circa il 2% del PIL), mentre un elevato numero di persone (fino a 100.000/anno) subisce lesioni che cambiano, in negativo, la loro vita.

Il Report presenta un ambizioso insieme di azioni che richiedono sforzi coordinati da parte delle Istituzioni UE, degli Stati membri e delle Autorità locali, per consentire di accelerare gli “interventi salvavita”. La Commissione, pertanto, indica che adotterà misure in cinque aree prioritarie: (I) sicurezza delle infrastrutture e sistemi di trasporto intelligenti; (II) rafforzamento dell'applicazione del Codice della strada (e contenimento dei comportamenti scorretti); (III) avanzamento nello sviluppo di tecnologie per la sicurezza dei veicoli; (IV) adozione di nuove forme di mobilità; (V) priorità all’attività di ricerca in tema di sicurezza stradale.

La Commissione sottolinea la presenza di alcuni persistenti fattori di rischio comportamentale – velocità eccessiva, guida in stato di ebbrezza, distrazione e mancato utilizzo delle cinture di sicurezza –, insieme a sfide “sistemiche”, tra cui insufficiente capacità di controllo sul rispetto delle norme, finanziamenti limitati e strutture di governance frammentate. Sono emersi anche nuove criticità, tra cui la proliferazione di monopattini elettrici e di dispositivi di mobilità personale, come pure la graduale introduzione di veicoli a guida autonoma.

La Commissione, pertanto, invita gli Stati membri ad attuare un programma sistematico per l'eliminazione delle criticità sul piano nazionale, mentre gli enti locali e regionali sono invitati ad adottare approcci in grado di integrare la sicurezza nella pianificazione dell'uso del territorio e dei trasporti, a fornire infrastrutture adeguate agli utenti della strada “vulnerabili” e a sviluppare adeguate capacità di risposta alle emergenze.

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(1)  Per i dati completi relativi al 2024, si  veda: 
“Statistiche della sicurezza stradale nel 2024 in Europa”,
In Panorama Assicurativo n. 267, gennaio 2026 (Sezione “STATISTICHE”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/91058/articolo/91460