“OPINION” DI EIOPA SUL PARERE TECNICO EFRAG IN TEMA DI STANDARD EUROPEI DI REPORTING SULLA SOSTENIBILITÀ
“EIOPA issues its Opinion on EFRAG’s technical advice on the draft revised European Sustainability Reporting Standards” NEWS ARTICLE - Feb. 16, 2026 “OPINION to the European Commission on EFRAG's technical advice on the amended European Sustainability Reporting Standards (ESRS)” EIOPA-BoS-26-032 - 16 February 2026 (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e OPINION) - 16 February 2026
EIOPA - EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://www.eiopa.europa.eu/
EIOPA – WEBPAGE DEDICATA alla “Opinion”
EIOPA – Link Al TESTO DELLA “OPINION”
A metà febbraio, EIOPA ha pubblicato, a seguito di una richiesta proveniente dalla Commissione europea, una “Opinion” sul Parere tecnico di EFRAG-European Financial Reporting Advisory Group in merito alla bozza di revisione degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS).
L’ “Opinion” di EIOPA si concentra sulle modifiche agli ESRS esistenti (e inclusi nel Parere tecnico di EFRAG) che hanno maggiori probabilità di avere un impatto considerevole sul settore assicurativo, della previdenza integrativa aziendale/professionale e sulla comunità dei Supervisor. EIOPA valuta se gli ESRS rivisti (I) garantiscano la disponibilità di dati “chiave” sulla sostenibilità aziendale con riferimento alle imprese del settore assicurativo e dei fondi pensione aziendali/professionali; (II) mantengano la coerenza con altre normative UE (in particolare, i requisiti di sustainability risk management previsti da Solvency II); (III) facilitino l'interoperabilità con altri Standard internazionali, inclusi gli International Financial Reporting Standards (IFRS).
EIOPA evidenzia il suo pieno sostegno agli sforzi di semplificazione di cui alla bozza di revisione degli ESRS e accoglie con favore il lavoro svolto da EFRAG per ridurre gli oneri di reporting, pur salvaguardando consistenza e significato dell’informativa in tema di sostenibilità.
In merito ai miglioramenti proposti, EIOPA raccomanda di introdurre un limite temporale di tre anni per la deroga in relazione ai dati che comportano "costi o sforzi eccessivi" per l’attività svolta. Le attuali proposte, infatti, consentirebbero potenzialmente alle imprese di evitare la rendicontazione di tali dati a tempo indeterminato qualora i costi o gli sforzi correlati al reporting fossero ritenuti "eccessivi"; sul punto, EIOPA sottolinea che un limite temporale “ragionevole”, invece, migliorerebbe l'interoperabilità con gli standard IFRS e rappresenterebbe un incentivo per le imprese (I) a migliorare il reporting, (II) a sviluppare la raccolta dati in modo economicamente efficiente e (III) a garantire che i “key data” siano resi disponibili per consentire solide valutazioni del rischio.
Inoltre, ai fini di ridurre ulteriormente gli oneri di reporting e di ottenere una disclosure coerente, EIOPA ritiene che le imprese assicuratrici dovrebbero essere autorizzate a sfruttare le proprie procedure interne di risk management (sviluppate a fini prudenziali - Solvency II) nella preparazione della valutazione della materialità (Financial Materiality Assessment).