Panorama Assicurativo Ania

🇪🇺 Stabilità finanziaria, Intermediazione finanziaria non bancaria

REPORT BCE/ESRB SUI RISCHI PER LA STABILITA’ FINANZIARIA DERIVANTI DALLE CONNESSIONI TRA BANCHE E INTERMEDIARI NON BANCARI

“ECB and ESRB issue joint report analysing financial stability risks from linkages between banks and the non-bank financial intermediation sector” (PRESS RELEASE, 12 febbraio 2025) “Financial stability risks from linkages between banks and the non-bank financial intermediation sector” (February 2026)


ESRB – EUROPEAN SYSTEMIC RISK BOARD
https://www.esrb.europa.eu/home/html/index.en.html


ESRB – Link alla PRESS RELEASE

ESRB – Link al REPORT


La Banca Centrale Europea (BCE) e il Comitato Europeo per il Rischio Sistemico (ESRB) hanno pubblicato un Rapporto congiunto intitolato: "Financial stability risks from linkages between banks and the non-bank financial intermediation sector".

Il Rapporto rileva che i legami tra le banche e il settore dell'intermediazione finanziaria non bancaria (NBFI) sono significativi e, sebbene attualmente non rappresentino rischi acuti per la stabilità finanziaria, creano importanti vulnerabilità che potrebbero amplificare lo stress in condizioni di mercato avverse. Inoltre, tali vulnerabilità sono altamente concentrate in un numero limitato di grandi banche di rilevanza sistemica globale (G-SIB) dell'area dell'euro. La capacità di assunzione del rischio delle G-SIB dell'area euro è fondamentale per assorbire gli shock nel sistema finanziario e prevenire l'amplificazione dello stress finanziario.

Il Rapporto individua tre ruoli importanti e interconnessi svolti dalle banche nelle interazioni con il settore NBFI: gestione della liquidità, fornitura di leva finanziaria e market making

Questi tre ruoli possono portare alla materializzazione di rischi sistemici attraverso due canali principali:

  • in primo luogo, una perdita di finanziamenti da parte delle istituzioni finanziarie non bancarie (NBFI) potrebbe creare difficoltà per le banche in periodi di tensione di mercato, a causa della natura a breve termine di tali finanziamenti, dell'omogeneità dei fornitori di finanziamenti delle NBFI e delle limitate possibilità di sostituzione;
  • in secondo luogo, i prestiti a entità NBFI che utilizzano la leva finanziaria espongono indirettamente le banche ai risultati delle strategie di trading di tali entità. I prestiti a entità NBFI con leva finanziaria che investono in attività illiquide a lungo termine potrebbero essere vulnerabili agli shock che colpiscono tali attività, con conseguenti potenziali perdite su crediti per le banche.

Il Rapporto fornisce nuove informazioni basate su dati granulari a livello di transazione ed esposizione. Tali dati sono fondamentali per comprendere i collegamenti tra banche e NBFI, ma l'analisi è limitata da lacune e da un accesso frammentato ai dati. Una migliore condivisione delle informazioni, compreso un meccanismo centralizzato per l'accesso e la condivisione dei dati, potrebbe porre rimedio ad alcuni di questi vincoli.