Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Mercato finanziario

CONSOB, RAPPORTO ‘CAPITAL MARKETS IN ITALY’. BORSA IN FORTE CRESCITA NEL 2025, MA IL SISTEMA RESTA SOTTODIMENSIONATO

“Nel 2025 Borsa ai massimi ma il sistema resta sottodimensionato - Pubblicato il rapporto Capital Markets in Italy: mercato azionario in forte crescita, ma restano criticità strutturali - Si consolida il ruolo del private equity” (COMUNICATO STAMPA, 3 febbraio 2026) “Capital markets in Italy” (Economic report, 2025)


CONSOB – COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA
https://www.consob.it/web/consob/home


CONSOB – Link alla COMUNICATO STAMPA

CONSOB – Link al REPORT


La Consob ha recentemente pubblicato il ReportCapital Markets in Italy”, che descrive alcune delle dinamiche strutturali del mercato borsistico italiano.

La liquidità complessiva ha registrato un calo nell’ultimo decennio: su Euronext Milan il controvalore scambiato in un anno sul totale della capitalizzazione è passato, in media, da quasi il 100% nel 2015 all’88% nel 2025. Questo in un contesto di crescente concentrazione del mercato, dove la capitalizzazione delle prime dieci società su Euronext Milan rappresenta il 55% del totale, rispetto al 37% nel 2015.

Nel 2025 il mercato azionario è cresciuto e la capitalizzazione ha toccato in Italia il record storico di 1.077 miliardi di euro spinta dal rialzo dei corsi, nonostante il numero di società quotate sul mercato regolamentato sia sceso sotto le 200 unità.

Dal 2010 il Rapporto stima che l’impatto del flusso di ammissioni e revoche sul mercato italiano è stato negativo per circa 96 miliardi, di cui 72 nell’ultimo quinquennio. In generale, la Borsa continua a mostrare dimensioni non in linea con le potenzialità dell’economia del Paese: rappresenta solo lo 0,8% del mercato azionario mondiale, nonostante il Pil italiano valga oltre il 2% di quello globale.

In tale quadro si colloca lo sviluppo del private equity: in Italia gli investimenti continuano a crescere, con un +17% nella prima metà del 2025, nonostante si registri un calo della raccolta. Negli ultimi dieci anni le risorse messe a disposizione delle imprese italiane da parte del private equity sono state quasi il triplo dei proventi di tutte le Ipo su Euronext Milan e Euronext Growth Milan.

Un maggiore sviluppo del mercato dei capitali appare raggiungibile alla luce dell’elevata ricchezza finanziaria delle famiglie italiane (6.148 miliardi di euro a giugno 2025). Una quota rilevante di tale ricchezza (26%) è rappresentata da contante e depositi: un valore significativo se comparato con il dato degli Stati Uniti (11%), ma comunque inferiore alla media dell’area euro (32%). La porzione allocata in bond risulta superiore alla media dell’area euro (8% contro 3%), mentre il 19% è collocato in prodotti assicurativi e previdenziali, quota inferiore a quanto osservato nell’area euro (27%) e negli Stati Uniti (28%).

L’industria italiana del risparmio gestito mostra ancora dimensioni contenute rispetto alle potenzialità dell’economia nazionale, attestandosi al 70% del Pil (valore lontano dal 350% in UK, 187% nei Paesi Bassi e 180% in Francia) e un’esposizione ancora limitata verso le azioni italiane (7% del patrimonio). Gli attivi dei fondi pensione rappresentano il 9% del Pil, in linea con Germania e Francia ma ancora sottodimensionati rispetto a Paesi Bassi (146%) e Svezia (51%).