UNA MIGLIORE COLLABORAZIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO PER GESTIRE IL RISCHIO CAT-NAT (REPORT GENEVA ASSOCIATION)
“Addressing Growing Protection Gaps through Better Public-Private Insurance Programmes” REPORT (5 February 2026)
Hélène Schernberg
GENEVA ASSOCIATION
https://www.genevaassociation.org/
GENEVA ASSOCIATION – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report
GENEVA ASSOCIATION – Link al REPORT
Il protection gap nel settore dei rischi di calamità naturali si sta ampliando. Tra il 1980 e il 2024, le catastrofi naturali hanno causato danni stimati in 6.900 miliardi di dollari, di cui due terzi non assicurati. Le perdite non assicurate sono un ostacolo alla crescita economica e gli interventi di soccorso e di ricostruzione post-disastro risultano spesso lenti e inefficienti, senza contare le conseguenze sui bilanci statali.
Questa è la premessa di un Research Report dell’Associazione di Ginevra sulla gestione assicurativa dei rischi da calamità naturali e sul ruolo, attuale e potenziale, degli schemi pubblico-privati (Public-Private Insurance Programmes – PPIP) nel ridurre il divario tra rischi e protezione.
Il Rapporto propone una strategia proattiva basata su tre pilastri per ridurre i gap nella protezione dai disastri.
Pilastro 1 - Investire nella riduzione del rischio. I governi possono investire in infrastrutture e creare incentivi per la riduzione del rischio, come la pianificazione territoriale o i codici edilizi, oltre a fornire supporto finanziario e informazioni.
Pilastro 2 - Potenziare i mercati assicurativi privati. Azioni politiche mirate, come campagne di sensibilizzazione, obblighi assicurativi o una regolamentazione di supporto, possono sostenere la capacità del settore privato e incoraggiare la crescita della domanda senza distorcere i mercati.
Pilastro 3 - Sviluppare meccanismi di condivisione del rischio pubblico-privato. In alcune regioni e per alcuni rischi, la collaborazione tra il settore assicurativo e il settore pubblico, spesso implementata come un Programma Assicurativo Pubblico-Privato (PPIP), può portare a una condivisione del rischio più efficiente.
Il Report analizza nel dettaglio le tipologie e il funzionamento dei diversi schemi PPIP in essere, identificando i fattori di successo e le sfide da affrontare.