Panorama Assicurativo Ania

🇪🇺 Intelligenza artificiale, Vigilanza

AI GENERATIVA: ADOZIONE DIFFUSA (MA PRUDENTE) DA PARTE DEGLI ASSICURATORI EUROPEI. ESITI DI UNA SURVEY EIOPA

“EIOPA survey on Generative AI shows swift but cautious adoption among Europe’s insurers” NEWS RELEASE - Feb. 2, 2026 “Generative AI Market Survey: Outlook, Use Cases and Risk Management” (REPORT - Feb. 1, 2026)


EIOPA - EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://www.eiopa.europa.eu/


EIOPA – Link alla NEWS RELEASE

EIOPA – Link al REPORT



EIOPA ha pubblicato un Report che analizza l'utilizzo dell'IA generativa (Gen-AI) nel settore assicurativo europeo. Il documento, basato sulle risposte fornite da 347 imprese in 25 Paesi, fornisce utili indicazioni sullo stato attuale dell'adozione della Gen-AI, sulle opportunità e sui rischi che la tecnologia comporta e sulle sfide che le imprese devono affrontare nella sua implementazione.

Il Report evidenzia un'adozione diffusa e in rapida crescita dell'IA generativa tra le imprese assicuratrici europee (quasi due terzi delle compagnie la utilizzano già attivamente), anche se ci si trova ancora in fase di proof-of-concept (il che implica sia uno sviluppo attento e controllato della tecnologia sia un significativo potenziale di crescita futura).

Le imprese di assicurazione hanno affermato che la principale motivazione per l'implementazione di strumenti di Gen-AI va ricercata nel miglioramento dell'efficienza e nella riduzione dei costi; tuttavia, oltre la metà degli intervistati ha citato, come “fattori-chiave”, anche l’impegno per migliorare l'esperienza del cliente e i processi decisionali.

Sebbene un gran numero di assicuratori sia interessato a trarre vantaggio dalle potenzialità della Gen AI, l’approccio adottato resta cauto, concentrato innanzitutto sui processi interni e improntato al mantenimento di una solida supervisione umana. 

La maggior parte dei casi d'uso segnalati (64%) riguarda strumenti di back-end productivity (quali, ad esempio, l'estrazione di dati da fatture, generazione di contenuti per la creazione di e-mail, contratti o materiali di marketing, assistenti di sottoscrizione). Inoltre, il 36% dei rispondenti ha segnalato lo sviluppo di applicazioni di Gen AI rivolte al cliente, come bot vocali (voice-bot) o chatbot. Sebbene la maggior parte di tali applicazioni sia ancora in fase di proof-of-concept, si prevede che le applicazioni di Autonomous Agentic AI potranno avere un impatto maggiore nel medio termine.

Gli intervistati hanno fornito indicazioni anche sulle principali sfide che ostacolano o rallentano l'adozione di sistemi di intelligenza artificiale. Hanno identificato, in particolare, problemi di privacy e sicurezza dei dati, potenziali problemi di conformità normativa e la mancanza di personale sufficientemente qualificato.

Al top dei rischi connessi con l’utilizzo dell’IA generativa si pongono, secondo la survey, i “risultati imprecisi”, seguiti dai rischi legati alla cybersecurity e dai problemi di protezione dei dati. Le risposte hanno inoltre evidenziato che le imprese di assicurazione fanno ampio affidamento su fornitori terzi, optando per l'acquisto di “soluzioni pronte all'uso” o per l'utilizzo di modelli “pre-addestrati”. Gli intervistati, comunque, hanno sottolineato il ricorso a normative settoriali, al Digital Operational Resilience Act (DORA) e all'AI Act per contrastare i rischi di dipendenza da provider terzi.

Da ultimo, sottolinea EIOPA, è chiara la necessità di adattare i quadri di governance e gestione del rischio esistenti per affrontare le sfide specifiche legate all'intelligenza artificiale. A tal fine, il 49% delle imprese assicuratrici del campione ha già sviluppato policy aziendali “AI-dedicated” (erano un quarto nel 2023).

I risultati dell’indagine indicano, da parte delle compagnie assicuratrici, un’attenta valutazione dei vantaggi legati all'IA; il fatto che l’implementazione di tale strumento avvenga gradualmente, con una forte supervisione umana e parallelamente agli aggiornamenti dei risk management frameworks, è importante per un'adozione e un utilizzo “responsabile”.