Panorama Assicurativo Ania

🇫🇷 Risk management

FRANCE ASSUREURS PUBBLICA LA “CARTOGRAPHIE 2026” DEI MAGGIORI RISCHI ASSICURATIVI

“Cartographie prospective 2026 des risques de la profession de l’assurance et de la réassurance. - La profession de l’assurance et de la réassurance publie sa 9e Cartographie des risques” (FA Communiqué de Presse, 29 Jan. 2026) «9ᵉ Cartographie prospective de la profession de l’assurance et de la réassurance – 2026 »


FA - FRANCE ASSUREURS
https://www.franceassureurs.fr/


FA - Link alla PRESS RELEASE

FA - Link alla “CARTOGRAPHIE des Risques - 2026”



A fine gennaio, la Federazione degli assicuratori francesi (FA – France Assureurs) ha aggiornato (nona edizione, 2026) la “cartografia prospettica” dei rischi considerati “a maggior impatto” per il mercato assicurativo nazionale(1). Le indicazioni elaborate dalla CAR–Commission Analyse des Risques della Federazione si basano sulle interviste rilasciate, a fine 2025, da dirigenti ed esperti del settore (186 rispondenti di 35 imprese (ri-)assicuratrici), che insieme rappresentano il 95% degli investimenti complessivi del settore assicurativo francese. 

Gli intervistati hanno valutato 24 rischi, suddivisi in sei categorie principali (rischi economici, ambientali, sociali/societari, tecnologici, politici e normativi), in base alla loro frequenza di accadimento, alla potenziale gravità e all'orizzonte temporale. È stato inoltre chiesto di indicare le principali sfide che la professione si trova ad affrontare e le minacce per la società francese in un orizzonte temporale di due e dieci anni.

La classifica dei rischi appare sostanzialmente stabile rispetto all'edizione precedente della Cartographie, ma tale stabilità – indica FA –  maschera cambiamenti significativi nella valutazione di diversi rischi rilevanti. Per il nono anno consecutivo, in particolare, il rischio di attacchi informatici permane la principale minaccia per il settore e di gran lunga il rischio più grave. Il cambiamento climatico, che si attestava al primo posto a pari merito con il cyber risk  nel 2025, è sceso al terzo posto, subito dopo il rischio legato al contesto economico. Segue da vicino il rischio politico, la cui ascesa è uno degli aspetti rilevanti dell'edizione 2026 della Cartographie.

Le ultime due tipologie di rischio citate sono caratterizzate, secondo FA, da un aumento significativo, in un generale contesto di elevata incertezza. Nonostante indicatori macroeconomici generalmente stabili, le tensioni nel commercio internazionale, lo stato delle finanze pubbliche e l'instabilità politica (sul piano nazionale e internazionale)  stanno alimentando una maggiore percezione del rischio. Il rischio politico - che comprende dimensioni nazionali, europee e globali - ha fatto registrare la crescita più cospicua e tende a riflettersi anche nel maggior rischio di disuguaglianze e disordini sociali, il cui costo per il settore  assicurativo rischia di essere particolarmente elevato.

I rischi tecnologici (attacchi informatici, Intelligenza Artificiale, qualità dei dati, conformità dei processi IT) stanno salendo rapidamente nella classifica, essenzialmente a causa di un aumento della loro gravità stimata. Gli assicuratori ritengono di avere un maggiore controllo sulla frequenza di determinati incidenti, ma prevedono impatti potenzialmente più gravi in ​​caso di maggiore affidamento al cloud computing e all’IA, soprattutto in un contesto di accelerazione dell'utilizzo del digitale.

In un panorama generale dominato da questioni economiche e politiche, i rischi ambientali sono leggermente scesi nella classifica del 2026;  il cambiamento climatico, tuttavia, rimane saldamente tra i principali rischi percepiti dal settore. Questo riposizionamento non riflette un indebolimento duraturo delle preoccupazioni climatiche, ma piuttosto un cambiamento nella percezione del rischio a breve termine; nel lungo periodo - indica infatti FA -  il clima permane un rischio di elevata rilevanza, con effetti a cascata su numerosi altri rischi.

Infine, FA sottolinea che l'edizione 2026 della Cartographie pone in evidenza un generalizzato accorciamento dell'orizzonte di rischio. Quasi tutti i primi 10 rischi vengono infatti percepiti con un orizzonte temporale di breve termine (0-2 anni). Gli attacchi informatici e il rischio politico sono quindi considerati rischi immediati dal 99% degli intervistati. Al contrario, l'analisi dell'orizzonte decennale rivela un riallineamento delle preoccupazioni attorno a tre principali aree strutturali: clima, economia e tecnologia. Il cambiamento climatico sta diventando una preoccupazione di portata fondamentale a lungo termine, insieme al rischio di non-assicurabilità e alle sfide legate all'intelligenza artificiale.

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(1) Per il precedente, si veda:
“Pubblicata la Cartografia 2025 dei rischi più rilevanti per l’industria assicurativa francese”,
in: Panorama Assicurativo n. 257, marzo 2025 (Sezione “NEWS”) 
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/89218/articolo/89684