MUTAMENTO CLIMATICO, CALAMITA’ NATURALI, ASSICURAZIONI: GLI IMPATTI MACROECONOMICI E SUL PROTECTION GAP: UN PAPER BCE
«Climate change, catastrophes, insurance and the macroeconomy» ECB WORKING PAPER SERIES - No 3184 (2026)
Margherita GIUZIO, Linda ROUSOVÁ, Sujit KAPADIA, Hradayesh KUMAR, Luisa MAZZOTTA, Miles PARKER, Dimitris ZAFEIRIS
ECB - EUROPEAN CENTRAL BANK
https://www.ecb.europa.eu/
Nel Paper ECB viene esaminato il ruolo svolto dallo strumento assicurativo nella mitigazione degli effetti macroeconomici avversi derivanti dalle catastrofi legate a eventi climatici.
In primo luogo, gli Autori sviluppano un modello di crescita teorico stilizzato, che incorpora il ruolo delle catastrofi naturali, del cambiamento climatico e delle assicurazioni, in modo da illustrare come l'assicurazione possa mitigare l'impatto delle catastrofi; inoltre, vengono analizzati i potenziali effetti della riduzione della copertura assicurativa all'intensificarsi del riscaldamento globale.
Poi, il modello fornisce le basi dell’analisi empirica realizzata dagli Autori, che esplora il legame tra la copertura assicurativa e l'impatto macroeconomico delle catastrofi per un campione costituito da diverse migliaia di eventi catastrofali in 47 Paesi (sia economicamente avanzati sia “middle income countries”) nel periodo compreso fra il 1996 e il 2019. I risultati confermano che una maggiore copertura assicurativa è associata a conseguenze macroeconomiche meno gravi delle catastrofi; da cui consegue – secondo gli Autori – l'importanza di sviluppare solide politiche per ridurre il climate insurance protection gap, posto l’attuale trend caratterizzato da eventi catastrofali sempre più frequenti e gravi.
Gli Autori sottolineano che la copertura assicurativa per le catastrofi si presenta frammentata e, attualmente, meno di un quarto dei danni causati da calamità naturali nell'UE risulta assicurato (in diversi Paesi, tale quota risulta inferiore al 5%). Inoltre, gli Autori osservano che la copertura assicurativa tende a diminuire e potrebbe ridursi ulteriormente a causa del climate change, posto che assicuratori e imprese di riassicurazione tendono a ridurre la copertura o ad aumentare i premi a causa dell'accrescersi del rischio cat-nat.
Pertanto, l'impatto futuro degli eventi catastrofali potrebbe essere maggiore rispetto a eventi simili del passato e i modelli economici che non tengono conto di questo meccanismo potrebbero sottostimare l'entità complessiva dei costi legati al climate change.
Nel complesso, secondo gli Autori, i risultati ottenuti evidenziano l'importanza di sviluppare politiche urgenti volte a ridurre il climate insurance protection gap. Colmare tale gap acquisterebbe ancora maggior rilevanza nel caso in cui gli obiettivi dell'Accordo di Parigi non venissero raggiunti.