REPORT CONGIUNTO BCE/ESRB SUI RISCHI PER LA STABILITA’ FINANZIARIA DERIVANTI DALLA FRAMMENTAZIONE GEOECONOMICA
“ECB and ESRB issue joint report analysing financial stability risks from geoeconomic fragmentation” (PRESS RELEASE, 22 gennaio 2026) “Financial stability risks from geoeconomic fragmentation” (January 2026) “Financial stability risks from geoeconomic fragmentation – Annex” (January 2026)
ESRB – EUROPEAN SYSTEMIC RISK BOARD
https://www.esrb.europa.eu/
ESRB – Link alla PRESS RELEASE
La Banca Centrale Europea (BCE) e il Comitato Europeo per il Rischio Sistemico (ESRB) hanno pubblicato un Rapporto congiunto intitolato “Financial stability risks from geoeconomic fragmentation”, corredato di allegato tecnico, che esamina come i crescenti rischi geopolitici e l'accresciuta incertezza possano influire sulla stabilità finanziaria nell'area dell'euro e in tutta l'Unione Europea. Il Report individua i principali canali di trasmissione attraverso i quali gli shock geopolitici possono propagarsi al sistema finanziario.
Le evidenze indicano che gli shock geopolitici e l'incertezza politica tendono a portare a condizioni finanziarie più restrittive, stress sui mercati finanziari, aumento dei premi al rischio e riduzione della crescita dei prestiti.
I rischi geopolitici e l'incertezza politica sono aumentati notevolmente dalla metà degli anni 2010, con aumenti significativi nel 2024 e nel 2025. Allo stesso tempo, la volatilità dei mercati finanziari è rimasta contenuta o di breve durata.
Le stime suggeriscono che i rischi geopolitici riducono i risultati di crescita attesi, con significativi rischi di coda al ribasso per l'economia reale, accompagnati da un aumento delle tensioni finanziarie. Gli eventi geopolitici possono alterare significativamente l'interconnessione tra obbligazioni, materie prime, azioni e tassi di cambio.
L'impatto degli shock geopolitici è eterogeneo tra gli Stati membri dell'UE, per cui le economie più aperte e quelle con indici di debito pubblico più elevati tendono a essere più vulnerabili agli effetti di amplificazione.
In risposta agli shock geopolitici, banche e istituzioni non bancarie adeguano i propri bilanci riducendo i prestiti, in particolare le esposizioni transfrontaliere. Se, da un lato, ciò riduce l'esposizione del sistema finanziario agli shock esterni, dall'altro limita anche la diversificazione internazionale.
In un periodo di crescente frammentazione geoeconomica e persistente incertezza geopolitica, BCE e ESRB sottolineano l'importanza di set di dati più completi e armonizzati, nonché di analisi di scenario complementari, per preservare la stabilità finanziaria e aumentare la resilienza economica. Le considerazioni contenute nel Rapporto possono aiutare i decisori politici e le istituzioni finanziarie a individuare e valutare meglio i rischi geopolitici per il settore finanziario e a calibrare le risposte di politica macroprudenziale.