L’ADESIONE AUTOMATICA ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE FUNZIONA? L’ESPERIENZA AMERICANA IN UN PAPER DEL CRR
“How Do State Auto-IRAs Affect Adoption of Employer Plans?” PAPER (December 2025 Number 25-25)
Adam Bloomfield, Manita Rao, Sita Slavov
CRR BC – CENTER FOR RETIREMENT RESEARCH AT BOSTON COLLEGE
https://crr.bc.edu/
Il Center for Retirement Research dell’Università di Boston ha pubblicato un breve studio sull’auto-enrollment, ossia l’adesione automatica alla previdenza complementare da parte dei lavoratori negli Stati Uniti.
I piani pensionistici sponsorizzati dai datori di lavoro, come i piani 401(k), offrono ai lavoratori un modo conveniente per risparmiare attraverso contributi detratti dalla busta paga.
Tuttavia, molti lavoratori del settore privato non hanno accesso a un piano aziendale.
Negli ultimi anni, diversi Stati hanno cercato di offrire ai lavoratori un'opzione di risparmio, richiedendo ai datori di lavoro di offrire un proprio piano pensionistico o di iscrivere i dipendenti a un programma "auto-IRA" agevolato dallo Stato. Un “auto-IRA” statale offre la comodità delle trattenute in busta paga, sebbene con limiti di contribuzione inferiori rispetto ai piani aziendali e senza contributi da parte del datore di lavoro.
Mentre questi programmi venivano avviati – l'Oregon si è mosso per primo nel 2017 – ci si è chiesti se gli “auto-IRA” statali avrebbero influenzato le decisioni dei datori di lavoro di offrire piani pensionistici ai dipendenti. La disponibilità di programmi “auto-IRA” potrebbe indurre alcuni datori di lavoro ad abbandonare i propri piani a favore della partecipazione ai programmi statali. D'altra parte, potrebbe accadere il contrario: i datori di lavoro che in precedenza non offrivano un proprio piano pensionistico potrebbero decidere di adottarne uno invece di optare per l'”auto-IRA”.
Lo studio analizza se gli “auto-IRA” abbiano portato a un numero minore o maggiore di piani pensionistici aziendali.
I risultati indicano che le misure di adesione automatica hanno ampliato l'accesso dei lavoratori alla previdenza complementare attraverso una maggiore partecipazione, in un contesto in cui è anche aumentata l’offerta di piani pensionistici da parte delle aziende.