EBA, EIOPA, ESMA: LINEE GUIDA IN MATERIA DI STRESS TEST SUI FATTORI ESG
“ESAs publish joint Guidelines on ESG stress testing” NEWS ARTICLE (8 gennaio 2026) "FINAL REPORT on Joint Guidelines to ensure that consistency, long-term considerations and common standards for assessment methodologies are integrated into the stress testing of environmental, social and governance risks pursuant to Article 100(4) of Directive 2013/36/EU and Article 304c(3) of Directive 2009/138/EC" (FINAL REPORT - JC 2025 78 - 8 January 2026)
EIOPA – EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://www.eiopa.europa.eu/
EIOPA – Link al FINAL REPORT (download page)
Le tre Autorità europee di vigilanza sul sistema finanziario (EBA, EIOPA ed ESMA - ESA) hanno pubblicato, l’8 gennaio scorso, alcune Linee guida congiunte sugli stress test sui fattori ambientali, sociali e di governance (ESG). Le Linee guida forniscono alle Autorità nazionali di supervisione assicurativa e bancaria indicazioni chiare su come integrare i rischi ESG negli stress test di vigilanza, sia quando si utilizzano quadri di riferimento consolidati sia quando si conducono valutazioni complementari degli impatti dei rischi ESG.
Le Linee guida stabiliscono standard comuni per l'integrazione dei rischi ESG nelle metodologie di stress test nell'intero sistema finanziario dell'UE. Forniscono indicazioni sulla progettazione di stress test che includano i fattori ESG e delineano le necessarie disposizioni organizzative e di governance.
Le Linee Guida sono concepite per supportare un approccio coerente e a lungo termine agli stress test ESG, consentendo al contempo la flessibilità necessaria per adattarsi ai futuri progressi metodologici e ai miglioramenti nella disponibilità dei dati. Le Autorità sottolineano che non sono introdotti nuovi requisiti per le Autorità competenti in materia di svolgimento di stress test di vigilanza incentrati sui fattori ESG.
Le Linee Guida saranno soggette a una procedura "comply or explain" da parte delle Autorità nazionali competenti e saranno tradotte in tutte le lingue ufficiali dell'UE nel primo trimestre del 2026.