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“RETAIL INVESTMENT STRATEGY” (RIS): ACCORDO DEL PARLAMENTO E DEL CONSIGLIO UE

“Deal on new measures to boost citizens’ investments in financial markets” (EP PRESS RELEASE - Dec. 18, 2025) “Retail investment strategy: Council and Parliament agree on package to empower consumers while boosting markets” (EU COUNCIL PRESS RELEASE - Dec. 18, 2025)


EUROPEAN PARLIAMENT
https://www.europarl.europa.eu/

EUROPEAN COUNCIL
https://www.consilium.europa.eu/


EUROPEAN COUNCIL - Link alla PRESS RELEASE

EUROPEAN PARLIAMENT - Link alla PRESS RELEASE


 

Il 18 dicembre, il Parlamento e il Consiglio Europeo hanno concordato (informal deal) un quadro normativo aggiornato in tema di investimenti al dettaglio (updated Retail Investment Framework - RIS), volto (I) a rafforzare opportunità e tutele per i consumatori che investono sul mercato finanziario (permettendo l’accesso a possibilità di investimento diversificate, di qualità ed efficienti) e (II) a promuovere la fiducia e ad aumentare la competitività nei mercati finanziari dell'UE. 

Nel concreto, ciò si tradurrà in una serie di modifiche concordate a diverse Direttive UE, nell’intento – tra l’altro – di favorire la partecipazione dei clienti al dettaglio ai mercati dei capitali e, pertanto, di ridurre la dipendenza delle imprese dai prestiti bancari (soprattutto le piccole imprese).

Tra i temi di particolare rilievo:

Value for money” e prodotti finanziari comparabili
I co-legislatori sono d’accordo sulla necessità di impedire che i prodotti caratterizzati da uno scarso rapporto qualità-prezzo (“Value for money”) vengano immessi sul mercato e venduti ai clienti al dettaglio; per contro, questi ultimi devono essere messi nelle condizioni di poter confrontare costi, oneri, performance e benefits correlati ai prodotti di investimento.

Per facilitare tali confronti con riferimento ai prodotti di investimento “insurance-based”, ESMA ed EIOPA dovrebbero elaborare parametri di riferimento (supervisory benchmarks), che potranno essere utilizzati dalle Autorità nazionali nelle attività di vigilanza correlate al tema “Value for money”.  Inoltre, le imprese sono tenute a valutare il rapporto qualità-prezzo dei loro prodotti rispetto a gruppi di pari che includono un numero rappresentativo di strumenti finanziari simili.

Update della documentazione informativa (KID)
Sono previste modifiche al Key Information Document (KID) per i PRIIPs (Packaged Retail and Insurance-Based Investment Products), che sarà in grado di delineare scenari di performance significativi e prospettici, basati su dati realistici e ipotesi plausibili;

Incentivi (“Inducements”)
Viene posto in evidenza che gli incentivi possono agire nel migliore interesse della clientela se migliorano la qualità del servizio (ad esempio: in termini di ricerca, strumenti, formazione) e se eventuali conflitti di interesse vengono mitigati. Pertanto, è stato concordato un nuovo Inducement Test, per garantire che le società di investimento e le imprese assicuratrici agiscano nel migliore interesse dei clienti, come pure al fine di consentire ai clienti di distinguere gli incentivi da altre commissioni;

Financial literacy / “finfluencers”
Viene evidenziato che i Paesi UE dovranno promuovere misure a sostegno dell'alfabetizzazione/educazione finanziaria della clientela (per l’“acquisto responsabile” di prodotti di investimento e assicurativi). Ove opportuno, tali misure dovranno rispondere alle esigenze di specifiche fasce d'età/ gruppi “target”. Ad esempio, poiché i clienti più giovani rischiano di essere più vulnerabili nei confronti di attività di online mis-selling (eventualmente amplificate anche da influencer o social media), viene sottolineato che tali attività devono essere sottoposte a vigilanza: laddove le imprese di investimento si avvalgano dei servizi dei cosiddetti “finfluencers” per promuovere prodotti/contratti finanziari, esse dovranno stipulare un accordo scritto con tali soggetti, fornire i loro recapiti ed esercitare il controllo sulle loro attività.

L'Informal Deal dovrà essere approvato sia dal PE sia dal Consiglio.