CERGAS-BOCCONI PRESENTA IL RAPPORTO "OASI" 2025 SUL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
“Rapporto OASI 2025” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e link correlati - 03.12.2025)
CERGAS
https://cergas.unibocconi.eu/
CERGAS – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE / di download del Report
CERGAS – "OASI 2025" / PRESENTAZIONI, materiale disponibile
Il Cergas – Centro di ricerca sulla gestione della salute e dell’assistenza sociale presso l’Università Bocconi – ha presentato OASI 2025(1), la nuova edizione del Rapporto annuale sul sistema sanitario italiano.
L’edizione 2025 mette al centro una questione cruciale: in un Servizio sanitario chiamato a rispondere a bisogni sempre più intensi, con risorse che crescono meno della domanda, la sostenibilità dell’universalismo passa dall’avere il coraggio di definire priorità esplicite.
Lo scenario demografico e socioeconomico del Paese, sottolineano gli Autori, incide sulle dinamiche del settore sanitario ed è dubbio che il SSN sia istituzionalmente efficace per fronteggiare il crescente disallineamento tra aspettative e bisogni.
Il Rapporto evidenzia cinque macro-fenomeni critici che esprimono la difficoltà del sistema sanitario italiano di definire le priorità:
- alcune iniquità di accesso e/o di esito si stanno consolidando o stanno peggiorando;
- si registra una fortissima variabilità nei consumi sanitari, sia nel confronto interregionale che in quello infra-regionale;
- esiste una grande distanza tra molte regioni del Nord e molte regioni del Sud rispetto ai volumi e alla complessità dei servizi erogati e consumati in ogni setting: ricovero, ambulatoriale, RSA, prevenzione e altro;
- si registra una distanza crescente tra il volume delle prescrizioni da parte di medici specialisti e MMG, da un lato, e la capacità erogativa del sistema, dall’altro;
- gli anziani non autosufficienti hanno superato il numero simbolico di 4 milioni di persone. Per ciascuno di essi si possono stimare almeno due caregiver familiari tra coniugi, figli o nipoti: dunque, 8 milioni di persone, a cui aggiungere 1 milione di badanti. Pertanto, il problema riguarda 13 milioni di persone, in un Paese con 59 milioni di abitanti.
Accanto ai limiti strutturali, OASI individua cinque ambiti nei quali il SSN può intervenire subito: riorganizzazione delle professioni sanitarie per attrarre più infermieri; aggiornamento delle tariffe ai privati accreditati; procurement più forte e qualificato; digitalizzazione dei Medici di Medicina Generale e adozione reale di un modello “digital & remote first”; prossimità multicanale capace di garantire continuità, evitando la frammentazione tra ambulatori, Case della Comunità e altri servizi territoriali.
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(1) Per il precedente, si veda: “Cergas-Bocconi presenta la 25ª edizione del Rapporto OASI sul servizio sanitario nazionale”, in Panorama Assicurativo n. 255, gennaio 2025 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/88839/articolo/89261