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🇪🇺 Mercato finanziario, SIU

PUBBLICATO DALLA COMMISSIONE UE IL NUOVO “PACCHETTO” NORMATIVO PER L’INTEGRAZIONE DEI MERCATI FINANZIARI

“Commission launches major package to fully integrate EU financial markets” (NEWS RELEASE e link correlati - 4 dicembre 2025) “Market Integration Package” - Creating a more integrated, efficient, and competitive financial system providing EU citizens better options for growing their wealth and supporting businesses in accessing funding" Directorate-General for Financial Stability, Financial Services and Capital Markets Union COMMUNICATION / WEBPAGE DEDICATA e riferimenti normativi correlati - Dec. 4, 2025 “Factsheet: Breaking down barriers to integrate financial markets” (FACTSHEET, Dec, 2025)


EUROPEAN COMMISSION
https://ec.europa.eu/


EUROPEAN COMMISSION – Link alla NEWS RELEASE (04.12.2025)

EUROPEAN COMMISSION – Link alla COMMUNICATION / WEBPAGE DEDICATA al “Package” (04.12.2025)

EUROPEAN COMMISSION – Link al “FACTSHEET”


 

Il 4 dicembre, la Commissione europea ha pubblicato un nuovo “pacchetto” di misure in tema di integrazione dei mercati finanziari, volto a rimuovere gli ostacoli e a liberare appieno il potenziale del mercato unico dell'UE per i servizi finanziari. Il pacchetto normativo è parte integrante della Strategia comunitaria per l'Unione del risparmio e degli investimenti (EU Savings and Investments Union - SIU).

Le misure proposte si concentrano sui seguenti aspetti:

  • mercati dei capitali più integrati, condizione essenziale per rafforzare la forza economica dell'UE e conseguire priorità strategiche (competitività, transizione digitale e verde, difesa e sicurezza). Una più profonda integrazione fra i mercati finanziari UE e un accesso semplificato ai mercati dei capitali riduce i costi e rende i mercati più attraenti per investitori e imprese in tutti gli Stati membri. L’attuale frammentazione – sottolinea la Commissione - è causa di perdite di efficienza; nel 2024, ad esempio, la capitalizzazione di mercato delle Borse valori è stata pari al 73% del PIL nell’UE, rispetto al 270% negli Stati Uniti. 
    Il “package” presentato, pertanto, è teso a semplificare in misura significativa il quadro normativo e di vigilanza dell'UE e a rimuovere gli ostacoli all'integrazione del mercato (ad esempio: introduzione dello status di 'Pan-European Market Operator'  (PEMO) per i gestori delle sedi di negoziazione al fine di razionalizzare sia le strutture societarie e le licenze sia la distribuzione transfrontaliera dei fondi di investimento (OICVM e FIA) all’interno dell’Unione);
     
  • facilitare l'innovazione, con focus sull'eliminazione di ostacoli di carattere legislativo, sull’allentamento delle limitazioni, sull’aumento di proporzionalità e flessibilità e sulle garanzie di certezza del diritto (con il fine ultimo di incoraggiare così l'adozione di nuove tecnologie nel settore finanziario);
     
  • razionalizzare e rafforzare la vigilanza / eliminare barriere di natura normativa, posto che il “package” mira ad affrontare le incoerenze e le complessità derivanti da approcci di vigilanza nazionali “frammentati”. In questo modo si intende rendere la vigilanza più efficace e favorevole alle attività transfrontaliere (pur continuando a rispondere efficacemente all’emergere di nuovi rischi). Nella pratica, ciò comprende – ad esempio – il trasferimento ad ESMA delle competenze di vigilanza diretta su infrastrutture di mercato “significative” quali determinate sedi di negoziazione, controparti centrali (CCP) e fornitori di servizi per le cripto-attività (CASP), nonché il rafforzamento del ruolo di coordinamento di ESMA nell’ambito della gestione patrimoniale;
     
  • semplificare e ridurre gli oneri: il “package” è pensato per semplificare ulteriormente il quadro normativo che riguarda i mercati dei capitali (convertendo le Direttive in Regolamenti, razionalizzando i poteri di secondo livello e riducendo le opzioni/discrezionalità nazionali per evitare la sovra-regolamentazione).

“Next steps” -  La Commissione indica che le proposte dovranno ora essere negoziate e approvate dal Parlamento europeo e dal Consiglio. La Commissione si impegna a collaborare strettamente con il PE, gli Stati membri e gli stakeholders per garantire la realizzazione rapida ed efficace di tali misure.