LA VIGILANZA UK TORNA SUL CLIMATE RISK MANAGEMENT: NUOVO AGGIORNAMENTO DEL ‘SUPERVISORY STATEMENT SS3/19’
“PS25/25 – Enhancing banks’ and insurers’ approaches to managing climate-related risks – Update to SS3/19” POLICY STATEMENT PS25/25 - Published on Dec. 3, 2025 (WEBPAGE DI RIFERIMENTO) “SS5/25 – Enhancing banks’ and insurers’ approaches to managing climate-related risks” SUPERVISORY STATEMENT SS5/25 - Published on Dec. 3, 2025 (WEBPAGE DI RIFERIMENTO)
BOE/PRA - Link alla WEBPAGE DI RIFERIMENTO (SS5/25)
BOE/PRA - Link alla WEBPAGE DI RIFERIMENTO (PS25/25)
L’Autorità di vigilanza sul mercato assicurativo e finanziario del Regno Unito (Bank of England/PRA) ha pubblicato, i primi di dicembre, un Policy Statement (PS25/25) e un Supervisory Statement (SS5/25) per aggiornare le aspettative della Vigilanza relativamente al climate risk management nelle banche e nelle assicurazioni. I riferimenti, nello specifico, sono a due precedenti testi: il Supervisory Statement (SS3/19) e la successiva consultazione (CP10/25) effettuata la scorsa primavera(1). Nelle intenzioni di PRA, i nuovi documenti di vigilanza hanno lo scopo di sostenere l’impegno – da parte di imprese assicuratrici e istituti di credito – a gestire gli impatti del mutamento climatico sulla loro attività e sui servizi essenziali forniti all’economia nazionale.
Il PS25/25 fornisce un feedback alle risposte ricevute da PRA al documento di consultazione (CP)10/25; il Supervisory Statement SS5/25 contiene la Final Policy di PRA sul tema della gestione del climate risk da parte di imprese di assicurazione e banche.
In particolare, la Final Policy mira a promuovere un'efficace valutazione e gestione del rischio, come pure a essere di supporto agli istituti vigilati nello sviluppo della resilienza ai rischi legati al clima e nel prendere decisioni strategiche “informate” sul tema del climate risk management. PRA sottolinea che si tratta di un approccio pratico e proporzionato, che riflette l'evoluzione del panorama dei rischi legati al clima.
L'approccio riconosce, in particolare, che l'impatto dei rischi climatici sulla sicurezza e la solidità di un'impresa può essere determinato da fattori diversi dalle dimensioni aziendali (ad esempio, business model ed esposizione geografica). Pertanto, la Final Policy di PRA è progettata per essere implementata dalle imprese in misura proporzionale, sulla base della rilevanza dell'esposizione al rischio climatico.
Quanto al CP10/25, PRA osserva che le risposte degli stakeholders hanno espresso varietà di opinioni, ma anche generale consenso. Pertanto, l’Autorità riconosce che, sul tema, le practices sono in evoluzione e che l'attuazione della Final Policy richiederà ulteriore impegno e collaborazione tra i settori interessati, per meglio sviluppare e promuovere collettivamente le “migliori pratiche”.
__________________
(1) Sul punto, si vedano:
“Regno Unito: la Vigilanza (PRA) sulla gestione dei rischi finanziari da climate change” - (Supervisory Statement 3/19)
in Panorama Assicurativo n. 187, maggio 2019 (Sezione “NORMATIVA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/51082/articolo/71717
“Migliorare l’approccio di assicurazioni e banche nella gestione del climate risk. Consultazione della vigilanza UK”,
(“CP10/25 – Enhancing banks’ and insurers’ approaches to managing climate-related risks – Update to SS3/19”)
in Panorama Assicurativo n. 260, giugno 2025 (Sezione “NORMATIVA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/89811/articolo/90220