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🇬🇧 Assicurazione vita, Solvibilità, Vigilanza

REGNO UNITO: LA VIGILANZA PUBBLICA I RISULTATI DEL LIFE INSURANCE STRESS TEST 2025

“Life Insurance Stress Test: 2025 Results” (WEBPAGE DI RIFERIMENTO - Published on 17 November 2025) “Life Insurance Stress Test 2025 results: Annex 4 – insurer-specific results” (WEBPAGE DI RIFERIMENTO - Published on 24 November 2025)


BOE – BANK OF ENGLAND (PRA – PRUDENTIAL REGULATION AUTHORITY)
https://www.bankofengland.co.uk/


BOE/PRA - “Life Insurance Stress Test: 2025 Results” – WEBPAGE DI RIFERIMENTO

BOE/PRA - “Life Insurance Stress Test: 2025 Results, Annex 4 – insurer-specific results” – WEBPAGE DI RIFERIMENTO


 

L’Autorità britannica di vigilanza sul mercato assicurativo (Bank of England/PRA) ha pubblicato, a metà novembre, i risultati dello Stress Test al quale sono state sottoposte le imprese assicuratrici vita (“LIST” 2025)(1)

Sul punto, la Vigilanza sottolinea, innanzitutto, che i risultati dell’esercizio svolto indicano come il comparto vita sia resiliente rispetto a un possibile scenario di grave stress del mercato finanziario, in grado di avere impatti sui portafogli di investimento degli assicuratori attraverso una flessione dei tassi di interesse privi di rischio, cali dei prezzi azionari e immobiliari, insieme a spread più ampi (con conseguenti default e downgrade).

PRA sottolinea che si tratta del primo esercizio condotto nell'ambito del nuovo regime normativo “Solvency UK”; per la prima volta, oltre ai risultati a livello di settore, verranno pubblicati anche i risultati delle singole imprese relativi allo scenario di base (core scenario). La disclosure a livello di singola impresa (Individual Firm Disclosure) costituisce una delle nuove misure di “Solvency UK” volte a promuovere buone pratiche di gestione del rischio e a migliorare la responsabilità e la trasparenza delle compagnie. Inoltre, PRA ricorda che  – come per i precedenti esercizi di stress test – “LIST 2025” non costituisce un esercizio di tipo "pass/fail" e non verrà utilizzato per orientare la definizione di requisiti patrimoniali o buffer.

Nel core scenario (concepito per essere “grave, ma plausibile”) – le imprese registrano una riduzione complessiva di 8,6 miliardi di sterline del surplus di capitale rispetto ai requisiti normativi, con 12,9 miliardi di sterline di asset declassate al di sotto del sub-investment grade. Nonostante tale deterioramento, l’esercizio ha mostrato che le imprese hanno mantenuto risorse patrimoniali sufficienti; il coefficiente di copertura del Solvency Capital Requirement (SCR) aggregato ha fatto registrare un calo dal 185% di partenza al ​​154% della situazione post-stress. Tutte le imprese hanno continuato a soddisfare i requisiti patrimoniali, a dimostrazione della solida posizione di partenza del settore e della sua capacità di assorbire shock significativi.

Da ultimo, la Vigilanza segnala che lo Stress Test include anche, oltre al core scenario, due ulteriori scenari “esplorativi” per cogliere i rischi in evoluzione nell’ambito del mercato delle rendite vitalizie collettive (BPA - Bulk Purchase Annuities)Gli scenari sono stati definiti per supportare lo sviluppo delle capacità di modellizzazione del settore in due aree specifiche: (a) concentrazioni di attivi, posto che le imprese continuano a ottimizzare il profilo rischio/rendimento dei loro investimenti; (b) riassicurazione finanziata (FundedRe), dato il suo crescente utilizzo nel mercato BPA. I risultati, secondo PRA, hanno posto in evidenza la capacità del settore vita di modellizzare efficacemente tali scenari.

Da ultimo, PRA rende noto di aver pubblicato, in data 25 novembre, anche i risultati per il core scenario del Life Insurance Stress Test (LIST) 2025 / Individual Firm Results.

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(1)  Sul punto, si veda anche: 
“La Vigilanza britannica (PRA) annuncia lo Stress Test 2025 per le imprese assicuratrici vita”,
in Panorama Assicurativo n. 251, settembre 2024 (Sezione “NORMATIVA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/88009/articolo/88384