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🇪🇺 Governance, Reporting

COMMISSIONE UE: STUDIO SULL’EFFICACIA DEL FRAMEWORK DI CORPORATE GOVERNANCE PER LA QUALITÀ DEL REPORTING AZIENDALE

“Corporate Governance Study” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE) “Study on the effectiveness of the framework for corporate governance underpinning the quality of corporate reporting - Final report” FINAL REPORT - Published: 2025 (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e DI DOWNLOAD)


EUROPEAN COMMISSION
https://ec.europa.eu/


EUROPEAN COMMISSION – “Corporate Governance Study” (WEBPAGE DI PRESENTAZIONE)

EUROPEAN COMMISSION – “Corporate Governance Study” (WEBPAGE DI DOWNLOAD)


 

Nel corso del biennio 2021-2022, la Commissione europea ha condotto una consultazione pubblica sui tre pilastri della governance societaria: governance, revisione dei conti (audit) e vigilanza. Nell'ambito della corporate governance, in particolare, gli esiti di quella consultazione hanno fatto emergere la necessità di potenziali miglioramenti: pertanto, la Commissione ha preparato lo studio ora pubblicato,  al fine di comprendere meglio la situazione e le problematiche che caratterizzano i vari Stati membri.

Con riferimento a un determinato insieme di Stati membri e Paesi terzi (in particolare: Germania, Francia, Polonia, Italia, Irlanda, Paesi Bassi, Svezia, Croazia, Portogallo, Lettonia, Giappone e Stati Uniti), lo studio raccoglie dati ed evidenze sulla diversa architettura della corporate governance delle aziende, sui sistemi di controllo interno del corporate reporting e sui meccanismi di vigilanza del governo societario, come pure sulle sanzioni sottostanti il corporate reporting

L'analisi include una valutazione delle evidenze volta a individuare caratteristiche comuni del governo societario, le migliori pratiche, nonché le eventuali lacune (gaps)  e i potenziali problemi. 

Nelle conclusioni, lo studio in esame suggerisce possibili soluzioni per affrontare i problemi emersi o  per facilitare una più ampia adozione delle best practices. La Commissione pone in evidenza che, sebbene non si ravvisi (in questa fase) la necessità di riconsiderare la normativa,  sarà garantita piena collaborazione con gli Stati membri e gli stakeholders a partire dai risultati dello studio e al fine di promuovere le “migliori pratiche” individuate.