INCLUDERE I RISCHI LEGATI ALL’ACQUA NEI FRAMEWORK DI STABILITA’ FINANZIARIA: UN REPORT OECD
“Embedding Water related Risks in Financial Stability Frameworks” (OECD Studies on Water - 2025)
OECD – ORGANISATION FOR ECONOMIC CO-OPERATION AND DEVELOPMENT
https://www.oecd.org/
L’OCSE ha recentemente pubblicato un Report dedicato al tema della considerazione dei rischi legati all’acqua nell’ambito dei framework normativi di stabilità finanziaria(1).
Il Report mostra come le Autorità di vigilanza finanziaria e i legislatori possano utilizzare un approccio strutturato per identificare e valutare i rischi legati all'acqua e perché tali rischi possano essere compresi solo attraverso una lente più ampia di quella climatica.
Inoltre, il documento mira a fornire una comprensione più chiara di come nascono i rischi legati all'acqua, di come influiscono sulla stabilità finanziaria e di come la loro analisi possa essere migliorata.
Il Report è anche direttamente rilevante per la comunità idrica, supportando un coinvolgimento più efficace con le istituzioni finanziarie e garantendo che i rischi sistemici siano meglio anticipati e gestiti in un'epoca di rapidi cambiamenti ambientali.
L'obiettivo finale è sfruttare al meglio la vigilanza finanziaria, per ottenere benefici concreti attraverso una maggiore sicurezza e resilienza idrica.
Tra le evidenze di maggiore importanza per il settore assicurativo:
- le inondazioni rappresentano minacce crescenti per le aree urbane e le infrastrutture di rilevanza cruciale, con conseguenti perturbazioni economiche e un aumento delle richieste di risarcimento assicurativo. Con l'aumento dei rischi, i premi possono crescere e la copertura nelle aree ad alto rischio può diminuire;
- siccità prolungate o inondazioni ripetute possono innescare shock macroeconomici che incidono sulla qualità del credito, sul valore delle garanzie e sulla liquidità;
- diverse Autorità di vigilanza finanziaria, tra cui la Banca d'Inghilterra, la Banca di Francia/ACPR e la Banca Centrale olandese, stanno integrando scenari idrici negli stress test. I risultati indicano maggiori perdite assicurative legate alle inondazioni, una ridotta disponibilità di mutui nelle regioni colpite e potenziali impatti sul capitale per banche e assicuratori;
- dati limitati sui rischi legati all'acqua ostacolano un'efficace supervisione. Quadri normativi come la CSRD e gli standard ISSB dell'UE mirano a migliorare la trasparenza e la comparabilità delle informazioni;
- una valutazione errata dei rischi legati alla natura può portare a maggiori indennizzi, tensioni di liquidità e ritiro del mercato. L'aumento delle perdite dovute a "pericoli secondari" come inondazioni, siccità e incendi boschivi sottolinea la necessità di una migliore modellizzazione del rischio e di incentivi all'adattamento.
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(1)Sul tema, si veda anche:
“I rischi legati all’acqua: un’analisi della rilevanza per il sistema finanziario. Paper OCSE”,
in Panorama Assicurativo n.242, dicembre 2023 (Sezione “NORMATIVA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/86325/articolo/86553