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BANQUE DE FRANCE, ACPR E AMF: AL VIA IL PRIMO ‘STRESS TEST INTEGRATO’ SUL SISTEMA FINANZIARIO FRANCESE

«La Banque de France, l’ACPR et l’AMF lancent un premier exercice de test de résistance sur les interconnexions au sein du système financier» (COMMUNIQUE DE PRESSE - 2 octobre 2025)


ACPR - BANQUE DE FRANCE
https://acpr.banque-france.fr/


ACPR – Link al COMUNICATO


 

Una serie di episodi recenti ha evidenziato il ruolo delle interconnessioni e delle interdipendenze tra i diversi operatori nello sviluppo di tensioni all'interno del sistema finanziario, in particolare tra il settore bancario e altre istituzioni finanziarie non bancarie (IFN). Tra queste, ad esempio, rientrano tensioni significative:

  • sulla liquidità, osservate nei mercati europei e americani a marzo 2020, all'inizio della pandemia di Covid-19;
  • sui mercati energetici tra la fine del 2021 e il 2022, a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina;
  • sui titoli di Stato britannici a settembre e ottobre 2022; 
  • sul settore finanziario americano, a seguito delle difficoltà incontrate dalle banche regionali statunitensi a marzo 2023.

Durante ciascuno degli episodi elencati sono stati osservati fenomeni di amplificazione dello shock, che a volte hanno coinvolto attori bancari e non bancari.

Per comprendere meglio tale tipo di fenomeno, Banque de France, ACPR (Autorité de contrôle prudentiel et de résolution) e AMF (Autorité des marchés financiers) hanno unito le forze per condurre, per la prima volta, uno stress test integrato sull'intero sistema finanziario.  L’esercizio coinvolgerà oltre 25 istituti finanziari francesi, tra cui tutte le banche di importanza sistemica con sede in Francia e garantirà, più in generale, un'ampia copertura dei diversi settori coinvolti (bancario, assicurativo e di gestione patrimoniale). 

A differenza degli stress test tradizionali, che si concentrano su un singolo settore, l’esercizio esplorativo in questione mira a tener conto della diffusione di un grave shock di mercato all'interno del sistema finanziario e delle conseguenze - a livello sistemico -  delle decisioni gestionali prese da ciascuna parte, in particolare per gestire il proprio fabbisogno di liquidità e adempiere ai propri obblighi (vendite di titoli, prestiti, emissioni di titoli o operazioni di pronti contro termine).

Gli istituti partecipanti all'esercizio sono chiamati a considerare uno scenario che riproduce le caratteristiche di uno stress test, la cui severità è stata calibrata per superare quella del peggior periodo di due settimane osservato negli ultimi vent'anni. Analizzeranno gli impatti di tale scenario e specificheranno come intendano reagire.

Ad oggi, solo le Autorità britanniche (Banca centrale, Autorità prudenziale e Autorità di mercato) hanno condotto un esercizio comparabile nel 2023 e nel 2024. Le Autorità francesi hanno tratto insegnamento  da tale esperienza  per lo sviluppo e la metodologia del presente esercizio.

Il feedback dei partecipanti allo stress test sarà valutato nell'ambito di una fase di analisi iniziale. Su tale base, una seconda fase - incentrata sulla valutazione delle interazioni tra gli stakeholder e le reazioni del mercato - sarà condotta nella prima metà del 2026. Banque de France, ACPR e AMF pubblicheranno una Relazione di sintesi congiunta sugli insegnamenti tratti dall'esercizio al termine dello stesso, che servirà a comprendere meglio le dinamiche del contagio e le potenziali fragilità legate alle interconnessioni. Non comporterà alcuna conseguenza sulla vigilanza individuale  delle imprese partecipanti, che aderiscono all’iniziativa su base volontaria.