COMMISSIONE UE: COMUNICAZIONE SULL’APPLICAZIONE DELLE REGOLE SULLA FINANZA SOSTENIBILE/ DUE DILIGENCE AL SETTORE DELLA DIFESA
“COMMISSION NOTICE on the application of the sustainable finance framework and the Corporate Sustainability Due Diligence Directive to the defence sector” Strasbourg, 29 August 2025 - C(2025) 3800 final Bruxelles, 15 September 2025 - 12811/25
EUROPEAN COMMISSION
https://ec.europa.eu/
EUROPEAN COUNCIL
https://www.consilium.europa.eu/en/european-council/
EU COMMISSION / EU COUNCIL – Link alla COMUNICAZIONE
In data 15 settembre, la Commissione europea ha condiviso con il Consiglio dell'Unione europea una Comunicazione (“Commission Notice”) in merito all'applicazione del quadro normativo sulla finanza sostenibile e della Direttiva CSDDD (Corporate Sustainability Due Diligence Directive) al settore della difesa.
La Comunicazione intende fornire orientamenti destinati agli operatori di mercato, chiarendo che il quadro normativo sulla finanza sostenibile consente gli investimenti nel settore della difesa, si applica a tutti i settori e incoraggia valutazioni caso per caso.
La “Commission Notice” riguarda il Regolamento sull’informativa finanziaria sostenibile (SFDR - Sustainable Finance Disclosure Regulation), la Direttiva sui mercati degli strumenti finanziari II (MiFID II - Markets in Financial Instruments Directive II), la Tassonomia UE, la Direttiva sul reporting della sostenibilità aziendale (CSRD - Corporate Sustainability Reporting Directive), gli Standard europei di rendicontazione della sostenibilità (European Sustainability Reporting Standards - CSRD/ESRS), la Benchmark Regulation (BMR) e la Direttiva CSDDD (Corporate Sustainability Due Diligence Directive).
I chiarimenti sull'applicazione del quadro di finanza sostenibile alla difesa sono numerosi e includono, ad esempio:
- SFDR: indicatori PAI (Principal Adverse Impact), relativi a potenziali impatti negativi derivanti da investimenti nella difesa (compreso il PAI 14 - armi controverse);
- EU Taxonomy: il fatto che specifiche attività dell’industria della difesa non siano state finora incluse nella Tassonomia non pregiudica le performance ambientali dell’industria della difesa;
- MiFID II: gli investimenti nel settore della difesa possono essere idonei, ma gli operatori devono applicare garanzie minime e il principio del "non arrecare danni significativi" (DNSH).
La Commissione sottolinea che il settore della difesa può contribuire ai contenuti “S” dei criteri ESG salvaguardando la pace, la sicurezza e i diritti umani, evidenziando l’apertura verso il riconoscimento del “ruolo sociale positivo” della difesa, il che potrebbe sostenere gli assicuratori nel giustificare gli investimenti.
In data 30.12.2025, la “Notice” è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale europea (GUUE). Si veda:
“Commission Notice on the application of the sustainable finance framework and the Corporate Sustainability Due Diligence Directive to the defence sector”
OJEU - OFFICIAL JOURNAL OF THE EUROPEAN UNION, C/2025/4950 (30.12.2025)
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/PDF/?uri=OJ:C_202504950