Panorama Assicurativo Ania

🇪🇺 Solvency II

“SOLVENCY II REVIEW”: RISPOSTA DI INSURANCE EUROPE ALLA CONSULTAZIONE SULLE MISURE DI SECONDO LIVELLO

«Solvency II reform falls short in making Europe more competitive, warn insurers. - Insurance Europe cautions the EU’s draft rules miss key political commitments, putting growth and billions in investment at risk» PRESS RELEASE (Sep. 05, 2025) “Response to EC Solvency II Better Regulation consultation” (Date: 05-09-2025)


INSURANCE EUROPE
https://www.insuranceeurope.eu/


INSURANCE EUROPE - Link alla PRESS RELEASE e al DOCUMENTO DI RIFERIMENTO (Sep. 05, 2025)



Insurance Europe ha pubblicato la propria risposta alla Consultazione della Commissione europea in merito alle proposte preliminari di norme di secondo livello relative alla riforma di Solvency II.

Nel documento, Insurance Europe ha precisato che la bozza di Regolamento non è pienamente rispettosa degli impegni presi a livello politico, il che rischia di mettere a repentaglio crescita e investimenti per miliardi di euro.   In particolare, il settore assicurativo europeo ha ribadito il suo forte sostegno a un quadro normativo solido,  in grado di tutelare sia  gli assicurati sia la stabilità finanziaria, affermando che le proposte tecniche preliminari della Commissione, invece, non sono per diversi aspetti all'altezza delle ambizioni politiche e non riusciranno, pertanto, a realizzare gli obiettivi di policy dell'UE (ossia migliorare la competitività dell'Unione e sbloccare gli investimenti urgentemente necessari).

Nello specifico, le principali preoccupazioni del settore assicurativo europeo riguardano quanto segue:

  • mancata riduzione della volatilità artificiale: una calibrazione errata della correzione del rischio per il Volatility Adjustment (VA) e un nuovo modello conservativo e poco trasparente per i tassi di interesse a lungo termine rendono i bilanci degli assicuratori eccessivamente sensibili alle fluttuazioni di mercato a breve termine;
     
  • mancata opportunità di sbloccare il capitale immobilizzato: le proposte eccessivamente restrittive in materia di trattamento delle azioni a lungo termine limitano la capacità del settore di liberare capitale per investimenti di lungo periodo. Sebbene i miglioramenti proposti al margine di rischio siano ben accetti, essi restano in contrasto con altri regimi prudenziali globali, lasciando le imprese dell'UE in una posizione di svantaggio competitivo a livello internazionale;
     
  • maggiore complessità e oneri aggiuntivi: nonostante la promessa di semplificazione, sono state perse opportunità utili a rendere più proporzionati i requisiti di solvibilità. La Review introdurrà una serie di requisiti aggiuntivi, oltre a nuovi oneri operativi di considerevole portata.

Sul tema, Insurance Europe sottolinea la necessità che la Solvency II Review mantenga la sua promessa: combinare la tutela degli assicurati e la stabilità finanziaria con la crescita e la resilienza dell'economia europea (e con minore burocrazia per gli assicuratori). Senza miglioramenti alle proposte preliminari, la Review non riuscirà a rafforzare il contributo degli assicuratori europei al finanziamento delle priorità dell'UE in materia di competitività e crescita.