ANALISI DEI PRINCIPAL ADVERSE IMPACT (PAI) SULLE DECISIONI DI SOSTENIBILITA' NEI PORTAFOGLI DEL SETTORE ASSICURATIVO: NUOVA EDIZIONE DELLO STUDIO ANIA
“Principal Adverse Impacts (PAI) - Analisi dei Principali Effetti Negativi nei portafogli del settore assicurativo italiano” (Settembre 2025)
Alessandra PASQUONI, Giorgia LAUDICINA
ANIA – ASSOCIAZIONE NAZIONALE FRA LE IMPRESE ASSICURATRICI
https://www.ania.it/
Nel 2024, ANIA ha avviato un'analisi degli indicatori riferiti ai principali effetti negativi sulle decisioni di sostenibilità (PAI) - ai sensi del Regolamento SFDR - del portafoglio delle compagnie assicuratrici italiane(1). La ricerca svolta rappresenta un’utile analisi di benchmarking del settore assicurativo, che può essere utilizzata per monitorare l’andamento degli indicatori PAI della singola impresa rispetto al mercato.
L'analisi del portafoglio investimenti delle assicurazioni italiane, relativa al quarto trimestre 2023, ha interessato i singoli titoli nel portafoglio delle imprese, pari a 945 miliardi di euro. Per garantire la comparabilità dei dati, ANIA ha utilizzato un unico infoprovider (MSCI), con copertura del 77% degli asset delle compagnie associate ANIA. L'analisi è stata condotta tramite due approcci: il Relevant Investment Approach, che rapporta gli indicatori di sostenibilità al portafoglio rispetto al quale sono stati calcolati, e l'All Investment Approach, che li rapporta all'intero portafoglio.
In aggiunta all’analisi granulare sugli investimenti sottostanti l’intero portafoglio, ANIA ha aggiornato l'analisi condotta nel 2023 sulle Dichiarazioni PAI delle compagnie di assicurazione, ampliando lo studio a tutti i diciotto PAI obbligatori.
L'analisi relativa al portafoglio 2024 (riferita ai dati del 2023) ha stimato un valore delle emissioni totali di gas serra (GHG) pari a circa 156 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti (di cui, quasi il 60% derivanti dai fondi di investimento), in aumento rispetto a quelle rilevate nelle analisi condotte da ANIA sulle Dichiarazioni PAI 2023 e 2024 delle compagnie assicurative italiane (118 milioni di tCO2 nelle Dichiarazioni PAI 2024 e circa 110 milioni di tCO2 nelle Dichiarazioni PAI 2023). Tale incremento potrebbe essere attribuito a una maggiore disponibilità di informazioni sui fondi rendicontanti nel calcolo del PAI 1 rispetto all’anno precedente e a un aumento delle emissioni Scope 3.
L’impronta di carbonio media del portafoglio assicurativo italiano (dati al 2023) è pari a 431,3 tonnellate di CO2 equivalenti per milione di euro investito, mentre l'intensità delle emissioni GHG Sovereign ammonta a 232,7 tonnellate di CO2 equivalenti per milione di euro di PIL.
È stata inoltre condotta l'analisi di cluster per esplorare se vi fosse una relazione tra le emissioni prodotte e le strategie di investimento adottate dalle imprese, concentrandosi sui titoli corporate e sovranazionali. Per l'impronta carbonica (PAI 2) è emerso che i titoli di Stato hanno un impatto rilevante sui portafogli delle imprese di piccole dimensioni, mentre non incidono in modo significativo su quelle di grandi e medie dimensioni. Infine, per l'intensità delle emissioni GHG Sovereign (PAI 15), la presenza di titoli di Stato è risultata l'unica variabile significativa per tutti i portafogli.
In conclusione, l’analisi di portafoglio ha fornito risultati interessanti sulle attività maggiormente responsabili degli impatti ESG e sembrerebbe, inoltre, confermare un allineamento dei risultati con le Dichiarazioni PAI delle imprese per i valori calcolati con il “Relevant investment approach”. Sono al vaglio ulteriori approfondimenti per consentire l’utilizzo dell’analisi come strumento gestionale utile alle imprese che abbiano definito obiettivi di net zero sul portafoglio.
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(1) Per il precedente, si veda:
“L’analisi dei Principal Adverse Impacts (PAI) nel portafoglio di investimenti delle assicurazioni italiane: uno studio ANIA”,
in Panorama Assicurativo n. 254, dicembre 2024 (Sezione “FOCUS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/88637/articolo/89057