TRE REPORT DEL FINANCIAL STABILITY BOARD IN TEMA DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA NON BANCARIA (NBFI)
"FSB publishes recommendations to address financial stability risks created by leverage in nonbank financial intermediation" NEWS RELEASE - 9 July 2025" “Leverage in Nonbank Financial Intermediation” FINAL REPORT (July 9, 2025) “Enhancing the Resilience of Nonbank Financial Intermediation” PROGRESS REPORT (July 9, 2025) “FSB Workplan to Address Nonbank Data Challenges” WORKPLAN (July 9, 2025)
FSB – FINANCIAL STABILITY BOARD
https://www.fsb.org/
FSB - Link alla NEWS (July 9, 2025)
FSB - “Leverage in Nonbank Financial Intermediation” - FINAL REPORT (July 9, 2025)
FSB - “FSB Workplan to Address Nonbank Data Challenges” - WORKPLAN (July 9, 2025)
Il Financial Stability Board (FSB) ha recentemente pubblicato due Report e un Workplan in tema di intermediazione finanziaria non bancaria (Non-Bank Financial Intermediation - NBFI).
Nello specifico, si tratta di quanto segue:
“Leverage in Nonbank Financial Intermediation” - FINAL REPORT
Il documento presenta le Raccomandazioni di policy del FSB utili ad affrontare i rischi per la stabilità finanziaria creati dal financial leverage nell'intermediazione finanziaria non bancaria (NBFI). Il lavoro costituisce parte integrante del più ampio work programme di FSB per rafforzare la resilienza delle istituzioni NBFI, al fine (I) di garantire una più stabile erogazione di finanziamenti verso l’economia e (II) di ridurre la necessità di interventi straordinari da parte delle Banche Centrali.
Le prime tre Raccomandazioni riguardano l'identificazione e il monitoraggio dei rischi. La Raccomandazione 1 sottolinea che le Autorità dovrebbero disporre di un quadro normativo nazionale per identificare e monitorare in modo efficace, frequente, tempestivo e proporzionato i rischi per la stabilità finanziaria creati dalle NBFI. La Raccomandazione 2 indica la necessità che le Autorità valutino e cerchino di affrontare le sfide legate ai dati nel loro quadro normativo nazionale, ai fini dell’identificazione/monitoraggio dei rischi, anche transfrontalieri (collaborando, ove necessario, per promuovere una migliore condivisione di dati e informazioni). La Raccomandazione 3 riguarda la revisione, da parte delle Autorità, della granularità, frequenza e tempestività delle informative pubbliche esistenti, determinando in che misura debbano essere fornite al pubblico informative aggiuntive/migliorate per contribuire a identificare/mitigare i rischi per la stabilità finanziaria creati dalla leva finanziaria NBFI. Le Raccomandazioni 4 e 5 riguardano la leva finanziaria NBFI nei principali mercati finanziari; le Autorità dovrebbero adottare misure per affrontare i rischi per la stabilità ad essa correlati, identificando le misure di policy più appropriate rispetto ai rischi individuati e calibrandole al fine di minimizzare eventuali conseguenze indesiderate. Le Raccomandazioni 6 e 7 riguardano la gestione del rischio di controparte, mentre la Raccomandazione 8 sottolinea che le Autorità dovrebbero identificare i casi in cui varie forme di fornitura di leva finanziaria agli NBFI siano soggette a trattamenti normativi “incongruenti”, che possono comportare un arbitraggio normativo in grado di aumentare i rischi per la stabilità finanziaria. La Raccomandazione 9 sottolinea l'importanza della cooperazione transfrontaliera e invita le Autorità a collaborare proattivamente per facilitare risposte/reazioni coordinate in caso di criticità relative ai rischi per la stabilità, create dalla leva finanziaria delle NBFI. Il Report si conclude con una serie di principi generali, utili alle Autorità per guidare la selezione, la progettazione e la calibrazione delle misure di policy.
“Enhancing the Resilience of Nonbank Financial Intermediation” - PROGRESS REPORT
Il documento fornisce una sintesi del lavoro svolto finora nell'ambito del “NBFI Work Program” e illustra come FSB intende procedere con il monitoraggio/valutazione delle vulnerabilità nel comparto NBFI. Non ci sono specifici riferimenti alle assicurazioni, ma il settore rientra nell'ambito di lavoro.
“FSB Workplan to Address Nonbank Data Challenges”
Nell'ambito dello svolgimento del programma di lavoro NBFI, FSB ha individuato diverse criticità in tema di dati, che ostacolano la capacità delle Autorità di valutare efficacemente le vulnerabilità nei settori non bancari. Per affrontare il problema, FSB ha istituito la Nonbank Data Task Force (NDTF).
Su richiesta della Presidenza sudafricana del G20, FSB sta presentando un Workplan per affrontare le sfide aperte sul tema dei dati non bancari, un piano di lavoro che delinea come sarà strutturato il lavoro di NDTF e le prossime iniziative. FSB pubblicherà un Report sul test case NDTF entro la metà del 2026, illustrando nel dettaglio le modalità per affrontare le problematiche individuate in relazione ai dati. Successivamente, FSB determinerà se sia necessario intraprendere ulteriori azioni in altre aree.