Panorama Assicurativo Ania

🇪🇺 Solvency II

COMMISSIONE EUROPEA: “SOLVENCY II REVIEW”, AL VIA LA CONSULTAZIONE SULLE MODIFICHE AGLI ATTI DELEGATI

“Insurance and reinsurance firms - review of technical rules (Solvency II)”, CALL FOR EVIDENCE - Feedback period: 17 July 2025 - 05 September 2025 WEBPAGE DEDICATA ALLA CONSULTAZIONE (e documenti correlati)


EUROPEAN COMMISSION
https://ec.europa.eu/


EU COMMISSION – Link alla WEBPAGE DEDICATA ALLA CONSULTAZIONE


 

Il 17 luglio scorso, la Commissione europea ha avviato la consultazione sulle proposte di modifica del Regolamento Delegato Solvency II 2015/35 per allineare le norme prudenziali per le imprese di assicurazione alla Direttiva 2009/138/CE, come recentemente modificata dalla Direttiva (UE) 2025/2 nell’ambito della Solvency II Review.

Alcune tra le principali modifiche introdotte sono riportate di seguito:

  • per agevolare gli investimenti a lungo termine, viene definito l’approccio che le compagnie devono utilizzare per dimostrare la loro capacità di evitare la vendita forzata di azioni, ai sensi dell’articolo 105 bis (1), lettera d), della Direttiva 2009/138/CE;
     
  • per migliorare il funzionamento dell'aggiustamento per la volatilità, in linea con l'articolo 77 quinquies della Direttiva 2009/138/CE, la risk correction alla base del suo calcolo viene modificata, in modo che la percentuale di spread corrispondente a una valutazione realistica delle perdite attese, del rischio di credito inatteso o di qualsiasi altro rischio diminuisca all'aumentare degli spread. Inoltre, la risk correction non dovrebbe mai superare una certa percentuale degli spread medi a lungo termine, calibrata in base ai dati storici tra il 2000 e il 2024;
     
  • per migliorare la capacità di investimento degli assicuratori e aumentare il capitale disponibile, viene introdotto un fattore esponenziale “term-dependent” nella formula di calcolo del margine di rischio. Si prevede che l'alleggerimento del capitale sarà indirizzato verso investimenti produttivi nell'economia reale;
     
  • vengono introdotte ulteriori misure di alleggerimento del capitale, tra cui un fattore di correlazione inferiore tra il rischio di spread e il rischio di tasso di interesse nello scenario di tassi di interesse al ribasso;
     
  • per calcolare meglio l'esposizione degli assicuratori al rischio di tasso di interesse (in particolare in contesti a basso rendimento, come quelli prevalenti tra il 2016 e il 2019), le regole che disciplinano il sotto modulo del rischio di tasso di interesse vengono modificate, al fine di consentire ai tassi di interesse di diventare negativi o di diminuire ulteriormente quando sono già negativi;
     
  • per migliorare la proporzionalità del quadro normativo, vengono introdotte ulteriori semplificazioni agli elementi ingiustificatamente onerosi della formula standard per il calcolo dei requisiti patrimoniali;
     
  • per meglio tenere conto nelle norme prudenziali dei sistemi nazionali che fungono da riassicuratori di ultima istanza e sono supportati da uno Stato membro, laddove tali sistemi siano conformi ai regolamenti in materia di aiuti di Stato, a tali sistemi nazionali viene ora riconosciuto un effetto di mitigazione del rischio simile a quello dei riassicuratori privati;
     
  • per recepire nella formula standard le nuove conoscenze scientifiche relative ai cambiamenti climatici e ai recenti eventi catastrofali, vengono modificati i parametri per il calcolo dei requisiti patrimoniali per il rischio di calamità naturali;
     
  • per contribuire agli obiettivi di riduzione degli oneri di informativa, i contenuti della Relazione sulla solvibilità e sulla condizione finanziaria e della Relazione periodica di vigilanza sono semplificati.

La consultazione sul testo proposto durerà sette settimane e si chiuderà il 5 settembre 2025.