BELGIO: NUOVA CIRCOLARE DELLA VIGILANZA IN TEMA DI ORSA
“Evaluation interne des risques et de la solvabilité (ORSA)” CIRCULAIRE NBB_2025_09 - 25 Juin 2025 “Annexe 1 à la circulaire NBB_2025_09 - Tableau: Évaluation des risques les plus matériels”
NBB - NATIONAL BANK OF BELGIUM
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Alla fine di giugno, la Banca Centrale belga (NBB) ha pubblicato il testo di una Circolare di vigilanza in materia di Solvency II e valutazione interna del rischio e della solvibilità (ORSA). Nelle intenzioni dell’Autorità, la Circolare ha lo scopo di fornire informazioni sulle Linee Guida di NBB in materia di ORSA e il documento, nello specifico, presenta il recepimento delle Linee Guida EIOPA in materia, unitamente a chiarimenti e best practice.
A quest’ultimo proposito, un capitolo specifico è dedicato alle best practice in materia di stress test, analisi di sensibilità e di scenario. La Circolare fornisce precisazioni supplementari in merito agli orientamenti di EIOPA in tema di ORSA, al fine di diffondere – nella misura più ampia possibile – indicazioni e specifiche in merito a quanto richiesto da tali orientamenti.
Sempre con riferimento agli stress test, la Vigilanza belga sottolinea che essi rappresentano uno degli strumenti a disposizione delle imprese per sostenere un approccio “lungimirante e prospettico” alla gestione del rischio; il capitolo V della Circolare è interamente dedicato alle “buone pratiche” in materia di stress test e di analisi di sensibilità/di scenario. Secondo NBB, grazie a tali best practices, le imprese acquisiranno informazioni più dettagliate su come sviluppare un solido stress test framework. Inoltre, tali buone pratiche descrivono gli aspetti quantitativi e qualitativi dello stress test, nel contempo richiamando il principio di proporzionalità: le aziende più piccole potrebbero concentrarsi maggiormente sugli aspetti qualitativi, mentre quelle di maggiori dimensioni dovranno utilizzare tecniche più sofisticate.
In ogni caso, sottolinea NBB, il programma di stress test dovrebbe seguire un approccio qualitativo in grado di fungere da “filo conduttore”, ossia che evidenzi chiaramente i collegamenti tra la propensione al rischio dell'impresa, la sua strategia aziendale e il potenziale impatto di eventi esterni e interni sul suo modello di business. Il Comitato di Direzione e il Consiglio di Amministrazione dovrebbero prestare particolare attenzione a garantire che tale “filo conduttore” sia coerente e allineato con la propensione al rischio dichiarata dall’impresa. E le “buone pratiche” integrano le linee guida interne per la valutazione del rischio e della solvibilità e mirano essenzialmente a migliorare le pratiche di gestione del rischio delle aziende.
Da ultimo, alla Circolare è allegata una tabella riassuntiva, che le imprese sono tenute ad allegare alla relazione prudenziale ORSA. Obiettivo della tabella è quello di fornire una panoramica della stima e della rivalutazione dei cinque rischi più significativi ai quali l’impresa risulta (o sarà) esposta. In tale contesto, sottolinea NBB, è opportuno adottare una visione prospettica, che tenga conto della scadenza del piano aziendale e della propensione al rischio dell’impresa.