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PIU’ DI UN MILIONE DI DECESSI EVITABILI NELLA UE: LE CIFRE DI EUROSTAT

“1.1 million deaths linked to avoidable conditions” NEWS RELEASE (June 30, 2025) “Statistics Explained - Preventable and treatable mortality statistics” NEWS RELEASE (June 30, 2025)


EUROSTAT - Link alla NEWS RELEASE

EUROSTAT - “Statistics Explained - Preventable and treatable mortality statistics”



Alla fine di giugno, EUROSTAT ha pubblicato alcuni dati (aggiornati al 2022) relativi alla mortalità “evitabile” di cittadini europei di età inferiore ai 75 anni. Emerge dal Report che 1,1 milioni di decessi – equivalenti a un tasso di mortalità standardizzato di 257,8 decessi ogni 100.000 abitanti – sarebbero stati evitabili, se fossero stati attivati trattamenti curativi precoci o misure di prevenzione.

Tale cifra include 386.710 decessi per malattie curabili (decessi evitabili attraverso assistenza sanitaria di alta qualità), nonché 725.625 decessi per malattie prevenibili (che avrebbero potuto essere evitati grazie a efficaci interventi di prevenzione). 

La causa di morte più comune per patologie/condizioni curabili è la cardiopatia ischemica (77.704 decessi, ossia 17,9 ogni 100.000 abitanti), seguita dal tumore del colon-retto (57.476 decessi, 13,2 ogni 100.000 abitanti) e dal tumore al seno (40.970 decessi, 9,5 ogni 100.000 abitanti).

Per le malattie prevenibili, le cause di morte più comuni sono state il tumore al polmone (136.199 decessi, ossia  31,2 ogni 100.000 abitanti), la cardiopatia ischemica (77.704 decessi, ossia 17,9 ogni 100.000 abitanti) e il COVID-19 (71.919 decessi, ossia 16,6 ogni 100.000 abitanti).

Nel 2022, il numero di decessi per malattie evitabili ha registrato variazioni significative all'interno dell'UE. La Lettonia ha registrato il tasso più elevato: 543,3 decessi evitabili ogni 100.000 abitanti (di cui 200,7 per condizioni e patologie  curabili e 342,6 per condizioni e malattie prevenibili), seguita da  Romania (519,3 decessi evitabili ogni 100.000 abitanti) e Ungheria (511,8). 

Per contro, i tassi più bassi di decessi evitabili sono stati registrati in Svezia (169,3 ogni 100.000 abitanti, di  cui 59,2 curabili e 110,2 prevenibili), seguita da  Italia con 176,7 (63,5 curabili e 113,3 prevenibili) e  Lussemburgo con 180,2 (60,4 curabili e 119,8 prevenibili).