ISTAT: I DATI SUI REATI CONTRO LA PERSONA E LA PROPRIETA’, ANNO 2022-‘23
“Reati contro la persona e la proprietà: vittime ed eventi. Anno 2022-2023. - In calo i reati a danno dei cittadini, crescono le truffe legate agli strumenti bancari” COMUNICATO STAMPA e REPORT STATISTICO (9 giugno 2025)
ISTAT – ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA
https://www.istat.it/
ISTAT – Link al COMUNICATO STAMPA
ISTAT ha recentemente pubblicato un Report relativo ai reati contro la persona e contro la proprietà. Il periodo di riferimento è il biennio 2022-2023(1).
L’indagine sulla sicurezza dei cittadini - condotta tra il 2022 e il 2023 - fornisce un quadro dei fatti criminosi dal punto di vista della vittima, consentendo di stimare il gran numero di reati non denunciati alla polizia e l’identificazione dei gruppi di popolazione più a rischio. L’indagine fornisce, inoltre, informazioni sulla natura dei reati, le caratteristiche dei criminali e il rapporto tra questi e le vittime, nonché sulla percezione soggettiva della sicurezza (la paura e la preoccupazione di subire i reati), il rischio percepito della criminalità nella zona in cui si vive, il rapporto con le forze dell’ordine e le strategie messe in atto da individui e famiglie per difendersi.
Tra il 2015/16 e il 2022/23, diminuiscono le famiglie vittime di reati contro abitazioni e veicoli. In calo anche borseggi, rapine, aggressioni e minacce. Tra le truffe informatiche aumentano soltanto quelle che colpiscono chi usa gli strumenti bancari online. Stabili le vittime di scippi.
È più alta la quota di persone che ha subìto reati contro la proprietà (scippi, borseggi, furti di oggetti personali, rapine) che vive in zone considerate a rischio di criminalità (5,9%) e nelle grandi città (5,3%; 2,3% la media nazionale).
Il 62% degli individui vittime di reati subisce più di un reato della stessa tipologia nei dodici mesi precedenti l’intervista (in progressivo calo dal 1997/98, 73,5%).
Sono denunciati soprattutto i furti di veicoli (100% quelli di furgone, circa 98% di moto e auto) e aumentano le denunce per aggressione (da 19,9 a 40,6%). Nel 28,6% dei furti in abitazione il ladro entra tramite scasso della porta (19,8% nel 2015-2016) e nel 30,7% da una finestra, balcone, garage o da una porta lasciata aperta.
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(1) Sul tema della sicurezza dei cittadini, si veda anche: “La percezione della sicurezza da parte dei cittadini in Italia. Indagine ISTAT, anni 2022/2023”, in Panorama Assicurativo n. 258, aprile 2025 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/89471/articolo/89573