Panorama Assicurativo Ania

Previdenza

I PENSION DASHBOARD POSSONO AIUTARE A FARE LE GIUSTE SCELTE IN MATERIA PREVIDENZIALE. UN ARTICOLO OCSE

“How smart individual pension dashboards can boost retirement outcomes” (ARTICOLO, 28 maggio 2025)

Jessica MOSHER


OECD – ORGANISATION FOR ECONOMIC CO-OPERATION AND DEVELOPMENT
https://www.oecd.org


OECD – Link al DOCUMENTO



L’OCSE ha dedicato un recente articolo ai Pension Dashboard, piattaforme digitali volte a facilitare la pianificazione previdenziale, offrendo a ciascun cittadino le informazioni essenziali relative alla propria pensione obbligatoria e alle diverse forme di previdenza complementare. 

Si tratta di strumenti estremamente importanti, in relazione alla sempre maggiore diffusione di sistemi previdenziali a capitalizzazione e, quindi, dell’urgenza di una sempre maggiore consapevolezza da parte dei cittadini della necessità di pianificare il proprio futuro pensionistico. Aspetto tanto più importante in quanto i sistemi pensionistici pubblici stanno riducendo le proprie garanzie e, di conseguenza, le pensioni future rischiano di rivelarsi non adeguate, se non integrate con i giusti risparmi previdenziali. 

L’articolo descrive e analizza le principali esperienze di piattaforme pensionistiche digitali riscontrabili a livello mondiale.

Tra le caratteristiche essenziali che un Pension Dashboard dovrebbe avere, si menzionano:

  • l’utilità e la rilevanza delle informazioni disponibili;
  • la facilità nella fruizione delle informazioni;
  • la presenza di tool interattivi, che possono promuovere l’azione individuale e migliorare i risultati in termini di flussi di risparmio previdenziale;
  • la comunicazione relativa al Dashboard, che sarà tanto più utilizzato quanto più sarà conosciuto e ritenuto utile.

I principali Paesi che hanno già adottato – o stanno adottando - un Pension Dashboard sono Belgio, Germania, Olanda, Norvegia, Repubblica Slovacca, Spagna, Svezia, Regno Unito.

Per ciascuna di queste esperienze, la pubblicazione analizza pregi e difetti e la coerenza rispetto alle linee guida elaborate dall’OCSE.