Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Calamità naturali, Sostenibilità

IVASS: TERZO RAPPORTO ANNUALE DI MONITORAGGIO DEI RISCHI DA CATASTROFI NATURALI E DI SOSTENIBILITA’

“Rischi da catastrofi naturali e di sostenibilità: monitoraggio annuale” (Rapporto 2025) giugno 2025


IVASS – ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
https://www.ivass.it/


IVASS – Link al REPORT


IVASS ha pubblicato il terzo Report dedicato al monitoraggio dei rischi da catastrofi naturali e di sostenibilità, condotto sulle compagnie assicuratrici italiane (1)

L’indagine, costituita da una rilevazione quantitativa (con dati riferiti al 31 dicembre 2023) e una qualitativa (con informazioni aggiornate a fine 2024), è finalizzata a costruire un sistema informativo affidabile su rischi ambientali, sociali e di governance, a supporto della stabilità finanziaria e delle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici. 

Dall’analisi emerge una migliore disponibilità e l’accuratezza delle informazioni su rischi naturali e investimenti ESG rispetto al 2022. 

Per quanto concerne la governance e la gestione dei rischi di sostenibilità, il 93% delle compagnie ha segnalato di aver integrato i fattori ESG nella propria governance o di averne programmato l’integrazione. 

Per quanto riguarda la sottoscrizione e la gestione dei rischi, la raccolta premi per rischi da catastrofi ha raggiunto i 2,8 miliardi di euro nel 2023; era 1,8 miliardi di euro nel 2018. L’80% della raccolta è riferita a coperture per rischi climatici acuti (es. inondazione, tempesta e grandine). La quasi totalità della raccolta premi per i rischi catastrofali proviene dalle polizze “incendio e altri danni ai beni”, prevalentemente a protezione degli immobili, e dal segmento “altre assicurazioni auto”.

Gli oneri per sinistri e le spese a carico delle compagnie assicurative sono aumentati: oltre 7 miliardi nel 2023, rispetto a 1,5-2 miliardi di euro in media tra il 2018 e il 2022. L’aumento è dovuto soprattutto agli eventi climatici di intensità eccezionale che hanno interessato aree metropolitane ad alta copertura assicurativa. 

Tra i rischi climatici, la maggior parte delle coperture riguarda il rischio grandine, in termini sia di premi (oltre il 60%) sia di sinistri (oltre il 70%).

Per i rischi terremoto sono stati raccolti premi per 385 milioni di euro (336 milioni nel 2022), con un incremento del 14,6% rispetto al 2022.

Le compagnie hanno investito circa 64 miliardi di euro (6,4% del totale dei loro investimenti) in settori potenzialmente esposti ai rischi di transizione, di cui circa 10 miliardi nel settore dei combustibili fossili a rischio di maggiori perdite nei prossimi anni. Detengono circa l’8% (14 miliardi di euro) delle obbligazioni verdi emesse dal settore privato. 

 

__________________
(1) Per il precedente, si veda: “2° Monitoraggio IVASS sui rischi di calamità naturali e di sostenibilità nell’assicurazione italiana”, in Panorama Assicurativo n. 250, agosto 2024 (Sezione “STATISTICHE”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/87836/articolo/88448