Panorama Assicurativo Ania

Demografia, Invecchiamento

LE CITTÀ DEL FUTURO DEVONO ESSERE ANCHE A MISURA DEGLI ANZIANI. REPORT OCSE

“Cities for All Ages” WEBPAGE DI PRESENTAZIONE e REPORT (14 aprile 2025)


OECD – ORGANISATION FOR ECONOMIC CO-OPERATION AND DEVELOPMENT
https://www.oecd.org/


OECD – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report

OECD – Link al REPORT



Nell’ambito dei Paesi OCSE, le città hanno in genere una popolazione più giovane rispetto alle aree non urbane e rurali, anche se registrano un rapido processo di invecchiamento. Tra il 2000 e il 2022, la quota di persone di età pari o superiore a 65 anni ogni 100 persone in età lavorativa (20-64 anni) è aumentata negli agglomerati urbani di tutti i 35 Paesi OCSE per i quali sono disponibili dati. Si prevede che la quota salirà dal 20,9% nel 2020 al 27,9% entro il 2040. Nel frattempo, molte grandi città continuano a crescere e ad attrarre i giovani. 

È questa la premessa di un Report sulle conseguenze delle dinamiche demografiche - e, in particolare, dell’invecchiamento della popolazione - sulle strategie organizzative, urbanistiche e gestionali degli agglomerati urbani nei Paesi avanzati.

Secondo l’OCSE, è necessario agire su tre aree strategiche:

  • le progettualità relative all’uso del territorio e all’utilizzo del suolo;
  • l’offerta pianificata di residenze;
  • il consolidamento delle economie locali.

A loro volta, gli interventi in tali aree strategiche si traducono in una checklist di azioni da attivare, ad esempio la pianificazione urbanistica inclusiva e flessibile, il supporto alle esigenze delle fasce più anziane della popolazione, l’attivazione di iniziative in partnership tra pubblico e terzo settore e la promozione di investimenti e di iniziative finanziarie negli ambiti in questione.

Il Report, che analizza anche alcune case history di successo, come quelle di Barcellona (Spagna), Kusatsu (Giappone) e Mannheim (Germania), è ricco di un ampio apparato statistico e analitico sull’argomento.