Panorama Assicurativo Ania

🇪🇺 Insolvenza

RISTRUTTURAZIONE E INSOLVENZA DELLE IMPRESE IN CRISI: OPPORTUNITA’ DI RIFORMA NORMATIVA IN EUROPA (ESRB)

“Restructuring and insolvency – opportunities for reform in Europe” (ESRB “ASC Insight” No 4 / May 2025”)

Bo Becker, Martin Oehmke


ESRB - EUROPEAN SYSTEMIC RISK BOARD
https://www.esrb.europa.eu/


ESRB - Link all’ “INSIGHT”



L’Advisory Scientific Committee (ASC)  del Comitato europeo per il rischio sistemico (ESRB) ha recentemente dedicato un approfondimento al tema della gestione delle insolvenze aziendali, ponendo in evidenza le opportunità di riforma degli “insolvency frameworks” al fine di ottenere migliori risultati in termini di stabilità per il sistema economico.

L’ASC ha osservato, in apertura, che nel recente passato i quadri normativi europei in materia di insolvenza sono migliorati, ma devono ancora colmare gap e ritardi nel confronto con le “best practices” - ad esempio, in termini di recupero/ristrutturazione di imprese “complesse” in modo “trasparente e prevedibile”, senza liquidarle in modo tale da distruggerne il valore. Aggiunge, poi, che si tende a ricorrere alla ristrutturazione in via extragiudiziale (“restructuring out of court”) o a giurisdizioni estere, con il rischio di generare “imprese zombie".  

Secondo il Report, invece, un efficace regime di insolvenza deve mirare a ristrutturare le imprese in difficoltà ove il loro salvataggio si renda possibile, al fine di preservarne il valore di continuità aziendale; per contro, deve provvedere alla liquidazione nei casi in cui non sia possibile/opportuno continuare l’attività d’impresa, aprendo la via alla liberazione di risorse da destinare a impieghi più produttivi. Componenti “chiave” di un regime efficace sono, secondo gli Autori, la capacità di prendere decisioni ottimali in merito alla liquidazione/alla continuazione dell'attività e la protezione del valore operativo (attraverso misure come la gestione flessibile degli obblighi contrattuali).

Pertanto, il documento descrive le potenziali aree di riforma degli insolvency framework europei, i cui vantaggi si potrebbero cogliere grazie all'introduzione di un quadro normativo comune , caratterizzato da opzione di adesione (EU opt-in insolvency framework)

Date le significative sfide associate all'armonizzazione delle normative nelle diverse giurisdizioni e considerata la complessità di attuazione in molti Paesi, un nuovo sistema su scala europea potrebbe accelerare significativamente, secondo gli Autori, le riforme verso un quadro normativo efficace ed “armonizzato” in materia di insolvenza (senza necessità di operare riforme sui singoli sistemi nazionali). Operando parallelamente ai regimi nazionali esistenti, il nuovo sistema offrirebbe un processo di ristrutturazione “uniforme, prevedibile ed efficiente” per le imprese che scelgono di parteciparvi. 

Gli Autori indicano, inoltre, che tale quadro normativo “EU-wide” migliorerebbe i recuperi a beneficio dei creditori, ridurrebbe le perdite inutili e rafforzerebbe i mercati dei capitali nell'UE. Ritengono che tale riforma sia essenziale per venire incontro alle notevoli esigenze di investimento dell'Unione, comprese quelle relative alle infrastrutture, alla difesa e alla transizione verde.