IN CALO, A FINE 2024, GLI INVESTIMENTI ESTERI DEGLI ASSICURATORI STATUNITENSI. I DATI NAIC
“Double-Digit Decrease in U.S. Insurers’ Foreign Investments at Year-End 2024” CAPITAL MARKETS Special Report, May 2025
Jennifer JOHNSON, Jean-Baptiste CARELUS, George LEE
NAIC – NATIONAL ASSOCIATION OF INSURANCE COMMISSIONERS
https://content.naic.org
Il Capital Markets Bureau di NAIC ha recentemente pubblicato un Report statistico dedicato agli investimenti esteri delle imprese assicuratrici statunitensi.
L'esposizione delle compagnie assicuratrici statunitensi agli investimenti esteri (obbligazioni e azioni) si è più che dimezzata nell'ultimo decennio, attestandosi a fine 2024 a circa 260 miliardi di dollari di book/adjusted carrying value (BACV), in calo rispetto ai quasi 675 miliardi di dollari registrati a fine 2015.
Gli investimenti esteri rappresentavano il 3% della liquidità e delle attività investite totali a fine 2024, in calo rispetto al 12% del 2015.
La maggior parte degli investimenti esteri delle compagnie assicuratrici statunitensi è costituita da obbligazioni, quasi il 90% delle quali obbligazioni societarie; le azioni estere rappresentano una quota molto inferiore, ma in crescita.
Sebbene l'esposizione delle compagnie danni sia in aumento, le compagnie vita detengono ancora la maggior parte degli investimenti esteri del settore, pari a tre quarti del totale, mentre il peso delle imprese danni è del 23%. Le grandi compagnie, ovvero quelle con oltre 10 miliardi di dollari di asset in gestione, rappresentano l'83% degli investimenti esteri totali degli assicuratori statunitensi.
Quasi tutte le obbligazioni estere presentano un'elevata qualità creditizia.
Regno Unito (UK), Canada e Australia continuano a rappresentare i tre Paesi con maggiore esposizione, in linea con gli anni precedenti, e costituiscono circa la metà degli investimenti esteri totali delle compagnie assicuratrici statunitensi a fine 2024.