CAPGEMINI RESEARCH INSTITUTE: WORLD PROPERTY AND CASUALTY INSURANCE REPORT 2025
“World Property and Casualty Insurance Report 2025” Scale for tomorrow, today: The aging demographic pivot demands strategic P&C insurance transformation
CAPGEMINI
https://www.capgemini.com/
CAPGEMNI – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del Report
Secondo il nuovo World Property and Casualty Insurance Report di Capgemini Research Institute, il settore assicurativo danni è destinato a una trasformazione profonda entro il 2050, innescata soprattutto da cambiamenti demografici senza precedenti(1).
L’invecchiamento della popolazione farà salire il tasso di dipendenza globale dal 16% del 2024 al 26% nel 2050: ciò significa che, per ogni 100 persone in età lavorativa, ce ne saranno 26 da sostenere per gli over 65, rispetto alle 16 attuali.
Tale fenomeno, insieme alla crescente urbanizzazione e all’automazione tecnologica, sta già modificando i comportamenti dei consumatori e ridefinirà l’approccio ai rischi delle compagnie assicuratrici.
Il Report evidenzia come le abitudini di consumo, di mobilità e di utilizzo delle tecnologie subiranno importanti cambiamenti, con ripercussioni dirette su tutti i rami danni, sia per i rischi delle persone sia per quelli delle aziende.
L’industria assicurativa sarà quindi incentivata ad adottare modelli proattivi di prevenzione, basati su moduli flessibili e sul monitoraggio in tempo reale dei rischi, con sottoscrizioni dei rischi sempre più supportate dall’intelligenza artificiale.
Secondo un sondaggio condotto da Capgemini, il 45% dei consumatori prevede di aumentare la spesa per il miglioramento dello stile di vita, come viaggi, beni di lusso e ristrutturazioni domestiche, mentre il 70% non intende acquistare un’abitazione aggiuntiva né ampliare quella esistente. Le polizze auto si sposteranno sempre più verso forme di copertura per la mobilità condivisa e commerciale, dato che gli anziani tenderanno a guidare meno e a usare servizi di trasporto a pagamento.
Parallelamente, le coperture danni per le abitazioni dovranno adattarsi a esigenze differenti, orientate a nuclei multigenerazionali più compatti, e le coperture commerciali dovranno tener conto dell’automazione, con profili di rischio differenti rispetto al passato.
A tutto ciò si aggiungono i rischi legati al cambiamento climatico, che secondo Capgemini - sulla base di dati elaborati da Oxford Economics - coinvolgerà il 98,5% della popolazione mondiale con fenomeni di siccità e l’80% con piogge estreme, aggravando la concentrazione dei rischi nelle aree urbane.
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(1) Per un precedente, si veda: “L’assicurazione danni e le sfide e le opportunità del cambiamento climatico: World Report di Capgemini/EFMA”, in Panorama Assicurativo n. 224, giugno 2022 (Sezione “NEWS”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/82720/articolo/83238