Panorama Assicurativo Ania

🇩🇪 Solvency II, Sostenibilità

“PRUDENT PERSON PRINCIPLE” E SOSTENIBILITA’: NUOVA CIRCOLARE DELLA VIGILANZA TEDESCA (BAFIN)

“PPP und Nachhaltigkeit: Neue Verwaltungspraxis der BaFin” (BaFin-Versicherungsaufsicht ) - ARTIKEL - 06.03.2025)

Rebecca Frener, Romy Ramsa


BAFIN – BUNDESANSTALT FÜR FINANZDIENSTLEISTUNGSAUFSICHT
https://www.bafin.de/


BAFIN - Link all’ ARTICOLO



All’inizio di marzo, l’Autorità tedesca di vigilanza sul mercato assicurativo e finanziario (BAFIN) ha pubblicato un articolo di approfondimento in materia di Solvency II, con specifico riferimento ai temi del “Prudent Person Principle” (PPP) e dei rischi per la sostenibilità. 

Sul punto, la Vigilanza indica che gli assicuratori possono investire solo in attività e strumenti i cui rischi sono identificabili, valutabili, gestibili e che sia possibile includere nella rendicontazione in modo adeguato.  Pertanto, le imprese sono tenute a investire in modo da garantire sicurezza, qualità, liquidità e redditività dell'intero portafoglio. Nella normativa tedesca, il “principio della persona prudente” trova fondamento nella Sezione 124 della Legge sulla vigilanza assicurativa (VAG). La nuova Circolare BAFIN 05/2025 (VA), diretta alle imprese assicuratrici sottoposte a Solvency II, raggruppa vari requisiti per il PPP e, per la prima volta, fornisce anche indicazioni su come gestire i rischi per la sostenibilità. 

BAFIN chiarisce che il contesto nel quale si innesta la nuova Circolare è la prevista revisione dei requisiti minimi per la governance d’impresa degli assicuratori soggetti a Solvency II (MaGo für SII-VU(1)), requisiti che sono stati sottoposti a consultazione pubblica fino alla fine di febbraio(2).

Ai sensi della Circolare, inoltre, gli assicuratori soggetti alla normativa Solvency II sono espressamente obbligati (ai sensi dell'articolo 275a del Regolamento delegato (UE)2015/35) a tenere conto dei rischi di sostenibilità nel contesto del PPP. Devono prendere in considerazione le modalità secondo cui la strategia e le decisioni di investimento delle imprese potrebbero avere un impatto sui fattori di sostenibilità a lungo termine. Si applica quindi il concetto di “doppia materialità”: quando investono, le imprese devono considerare sia i rischi finanziari (Outside-In-Perspective) sia gli impatti degli investimenti sulle persone e sull'ambiente (Inside-Out-Perspective). Da ultimo, le compagnie sono chiamate a tener conto delle preferenze di sostenibilità della clientela nelle loro strategie e decisioni. 

Per supportare le imprese nell’implementazione delle norme e ai fini di creare una prassi uniforme, BAFIN ha quindi specificato le sue aspettative nella nuova Circolare; il documento contiene anche numerosi esempi di “buone pratiche” che le imprese possono utilizzare per essere compliant, nel concreto, con i requisiti definiti dalla Vigilanza.

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(1) Sul punto, si veda:
“BAFIN: nuova circolare in materia di governance delle imprese di assicurazione”,
in Panorama Assicurativo n. 161, marzo 2017 (Sezione “NORMATIVA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/51056/articolo/67741

(2) Sul punto, si veda (dal sito della Vigilanza tedesca):
“Versicherungsaufsicht: BaFin stellt das überarbeitete Rundschreiben 2/2017 (VA) – Mindestanforderungen an die Geschäftsorganisation von Versicherungsunternehmen zur Konsultation”,
THEMA: Governance 29.01.2025
https://www.bafin.de/SharedDocs/Veroeffentlichungen/DE/Meldung/2025/meldung_2025_01_29_Rundschreiben_2_2017_VA_Mindestanforderungen_an_die_Geschaeftsorganisation_von_Versicherungsunternehmen.html;jsessionid=F66DF5CE963138E7346D3DA84CDDA96A.internet011?nn=19769564