Panorama Assicurativo Ania

🇬🇧 Rischio climatico

MIGLIORARE L’APPROCCIO DI ASSICURAZIONI E BANCHE NELLA GESTIONE DEL CLIMATE RISK. CONSULTAZIONE DELLA VIGILANZA UK

“CP10/25 – Enhancing banks’ and insurers’ approaches to managing climate-related risks – Update to SS3/19” CONSULTATION PAPER 10/25 (WEBPAGE DI RIFERIMENTO - Apr. 30, 2025)


BOE – BANK OF ENGLAND (PRA – PRUDENTIAL REGULATION AUTHORITY)
https://www.bankofengland.co.uk/


BOE/PRA - Link alla WEBPAGE DI RIFERIMENTO (CP10/25)



L’Autorità di vigilanza prudenziale del Regno Unito (Bank of England/PRA) ha recentemente pubblicato un Consultation Paper (CP10/25) contenente proposte in tema di aspettative della Vigilanza relativamente al climate risk management nelle banche e nelle assicurazioni. Le proposte di PRA sono tese a sostenere l’impegno, da parte di imprese assicuratrici e istituti di credito, a gestire gli impatti del mutamento climatico sulla loro attività e sui servizi essenziali forniti all’economia nazionale.

PRA sottolinea che tali impatti sono destinati ad aumentare nel tempo e si palesano sia con perdite finanziarie dirette sia attraverso cambiamenti nei modelli di business. Tali conseguenze vengono contrastate dalle azioni intraprese – sul piano nazionale e internazionale – per ridurre le emissioni di gas serra (come la net-zero transition) e per evitare impatti ancora più estremi; tali azioni, secondo la Vigilanza, apporteranno tuttavia ulteriori cambiamenti al contesto economico, ai quali le imprese dovranno rispondere.

PRA sottolinea che, a seguito di una prima definizione delle aspettative di vigilanza in materia di climate change (2019)(1), le imprese vigilate hanno iniziato a sviluppare le proprie capacità di gestione del rischio climatico; tuttavia, i progressi risultano essere disomogenei e ancora molto resta da fare, posto che la comprensione dei rischi climatici e lo sviluppo di pratiche in grado di fungere da guida nella gestione efficace di tali rischi sono attività impegnative e in continua evoluzione. 

Le proposte di PRA consistono in aspettative di vigilanza per ottenere pratiche efficaci di climate-risk management, piuttosto che in una serie di mere regole cui banche e assicurazioni devono attenersi. L'obiettivo è definire aspettative chiare e semplici in merito all’identificazione, gestione e governance del climate risk, pur continuando ad offrire alle imprese vigilate la possibilità di agire e sviluppare le soluzioni innovative più adatte alla loro attività.

Le proposte sono destinate ad essere applicate in modo proporzionato e le azioni intraprese dai soggetti vigilati per gestire il climate-related risk devono risultare proporzionali ai rischi cui l'impresa è esposta. L’Autorità riconosce che si tratta di un'area di lavoro complessa, data la natura incerta e in continua evoluzione dei rischi legati al clima.

PRA invita gli stakeholders a fornire commenti sulle proposte entro il 30 luglio 2025.

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(1)Si veda, in proposito:
 “Regno Unito: la Vigilanza (PRA) sulla gestione dei rischi finanziari da climate change” - (Supervisory Statement 3/19)
in Panorama Assicurativo n. 187, maggio 2019 (Sezione “NORMATIVA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/51082/articolo/71717