Panorama Assicurativo Ania

🌎 Calamità naturali

NEL 2024 LE CATASTROFI NATURALI HANNO PROVOCATO DANNI ASSICURATI PER 137 MILIARDI DI DOLLARI. LE STIME DI SIGMA, SWISS RE

“Sigma 1/2025: Natural catastrophes: insured losses on trend to USD 145 billion in 2025” SIGMA Research - Apr. 29, 2025


SWISS RE
https://www.swissre.com


SWISS RE – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE



In Italia solo il 22% dei beni risultano assicurati per i rischi da calamità naturali, contro una media mondiale del 43%, con un insurance gap che risulta nettamente maggiore rispetto agli altri Paesi economicamente comparabili: questo è uno dei principali dati che emergono dall’ultimo numero di Sigma (Swiss Re), dedicato alle catastrofi naturali verificatesi a livello globale nell’ultimo anno.

Nel 2024 è stato liquidato dalle compagnie assicuratrici - per danni da calamità naturale e provocati dall’uomo -  un totale di 146 miliardi di dollari, dei quali 137 miliardi per eventi naturali, a fronte di danni economici complessivi stimati in 328 miliardi di dollari. Il Report prevede che i sinistri assicurati derivanti da catastrofi naturali raggiungeranno i 145 miliardi di dollari nel 2025. 

Come accaduto negli ultimi anni, nel 2024 la maggior parte delle perdite assicurative globali è stata causata da rischi secondari, in particolare le tempeste convettive estreme (SCS). Tuttavia, i rischi primari (cicloni tropicali e terremoti) detengono ancora il maggior potenziale di perdita, come dimostrato dai cinque anni cosiddetti di "picco di perdite" che si sono verificati negli ultimi 30 anni, quando le perdite annuali sono state ben al di sopra del trend di lungo periodo. L'ultimo anno di picco di perdite è stato il 2017, quando gli uragani Harvey, Irma e Maria hanno portato le perdite assicurative globali al 111% in più rispetto al trend.

Negli ultimi anni, i sinistri assicurati mondiali derivanti da catastrofi naturali sono cresciuti a un tasso tendenziale a lungo termine del 5-7% annuo in termini reali e, se la tendenza dovesse persistere, le perdite si avvicineranno, appunto, ai 145 miliardi di dollari nel 2025. 

In definitiva, poiché le perdite continuano ad aumentare, è necessario intensificare le attività di prevenzione e di adattamento.