Panorama Assicurativo Ania

🌎 Commercio internazionale, Dazi

LE CONSEGUENZE ECONOMICHE DEI DAZI DI TRUMP: UN’ANALISI DI ALLIANZ TRADE

“Il Liberation Day di Trump – Come una serie di dazi senza precedenti ha fatto precipitare il mondo in una guerra commerciale a tutti gli effetti” (Allianz Research, 4 Aprile 2025)


ALLIANZ TRADE
https://www.allianz-trade.com/


ALLIANZ TRADE – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE

ALLIANZ TRADE – Link al REPORT


Allianz Trade ha recentemente pubblicato un Report sulle conseguenze economiche delle politiche dei dazi attuate dall’attuale Amministrazione statunitense.

Secondo il documento, i comparti più colpiti saranno l’automotive, il tessile, il commercio non alimentare e l’agricoltura.

Ad esempio, negli Stati Uniti il settore automobilistico sta affrontando un’impennata dei costi a causa dei dazi sui veicoli e sulle componenti importate, con ricadute sui prezzi finali al consumatore; il comparto tessile si trova ad affrontare margini ridotti e una minore competitività per via dell’aumento dei costi delle materie prime importate. 

Il commercio non alimentare, in particolare le piccole imprese dipendenti da prodotti di consumo importati come elettronica, mobili e abbigliamento, deve scegliere se assorbire i maggiori costi o trasferirli al consumatore, rischiando un calo delle vendite. 

L’agricoltura statunitense è doppiamente colpita: da un lato, le contromisure tariffarie degli altri Paesi che penalizzano le esportazioni; dall’altro, le restrizioni sull’immigrazione, che fanno salire i costi del lavoro.

Per quanto riguarda le conseguenze economiche più generali, il Report prevede che la crescita del PIL globale rallenterà al 2,3% nel 2025, il livello più basso dal 2020. Per l’Europa, le previsioni di crescita sono dello 0,8% nel 2025 e dell’1,5% nel 2026.

A fronte di tale scenario, sarà necessario attivare alcune strategie ben definite: la diversificazione, la negoziazione e la riduzione dei prezzi di vendita. Una delle principali è il frontloading, ovvero anticipare le importazioni prima dell’introduzione dei dazi: settori come il retail e l’elettronica di consumo hanno registrato aumenti significativi delle scorte. Tuttavia, tale strategia comporta il rischio di sovra stoccaggio, qualora la domanda non dovesse mantenersi elevata.