Panorama Assicurativo Ania

🇺🇸 Calamità naturali, Assicurazione, Regolamentazione

LA REGOLAMENTAZIONE DEI MERCATI ASSICURATIVI DI FRONTE ALL’AUMENTO DELLE CALAMITÀ NATURALI: IL CASO DELLA CALIFORNIA

“Last Resort Insurance: Wildfires and the Regulation of a Crashing Market” PAPER (Marzo 2025)

Reid TAYLOR, Madeline TURLAND, Joakim A. WEILL


FEDERAL RESERVE BANK OF DALLAS
https://www.dallasfed.org/


FEDERAL RESERVE BANK OF DALLAS – Link al PAPER


Calamità naturali in costante crescita stanno mettendo a dura prova la stabilità dei mercati assicurativi. Se la risposta del mercato può significare l’aumento del costo delle garanzie assicurative, tali incrementi possono comportare difficoltà economiche per le famiglie, fino al punto da non rendere possibile l’acquisto di coperture sugli immobili di proprietà. Di conseguenza, molte Autorità di vigilanza stanno, negli Stati Uniti, imponendo limiti di prezzo alle coperture, accentuando peraltro la difficoltà di trovare garanzie assicurative sul mercato. 

A questi temi è dedicato un recente Paper della Federal Reserve Bank di Dallas.

Gli Autori sottolineano che la soluzione individuata in diversi contesti è quella di istituire un assicuratore di ultima istanza (Last Resort Insurer) che intervenga per stabilizzare il mercato e garantire coperture assicurative anche alle famiglie a più elevato rischio. Altra soluzione è quella, adottata in California, di istituire un periodo di moratoria durante il quale è inibita la possibilità di disdire i contratti a più elevato rischio. 

Tuttavia, i risultati dimostrano che la seconda soluzione ha effetti solo sul breve termine, mentre sul lungo termine essa si traduce in un aumento dei tassi di non rinnovo delle polizze, accelerando di fatto il ritiro da determinati mercati ad elevato rischio da parte delle compagnie.

Un’ulteriore soluzione analizzata è quella di promuovere l’adattamento al nuovo livello di rischio di edifici e comunità, che, sempre nel caso della California, si è tradotto in una serie di sconti per coloro che adeguano i propri immobili ai nuovi livelli di esposizione al rischio.

In conclusione, lo studio sottolinea che la soluzione dell’assicuratore di ultima istanza permette di mantenere un livello dei premi più basso, ma gli effetti distributivi di tale scelta sono da valutare. Al contrario, strumenti alternativi - come sussidi precisamente indirizzati o crediti fiscali per investimenti nella riduzione dei rischi si rivelano maggiormente efficienti.