FRANCIA, “CONVENTION AERAS”: PUBBLICATI I DATI 2023 (ASSICURAZIONE PPI CON RISCHIO SANITARIO AGGRAVATO)
Convention AERAS: Statistiques 2023» (ETUDE STATISTIQUE – 11 mars 2025)
FA – FRANCE ASSUREURS
https://www.franceassureurs.fr/
FA - “AERAS”, link alla WEBPAGE DI RIFERIMENTO
FA - Link al DOCUMENTO STATISTICO
La Federazione degli assicuratori francesi (FA – France Assureurs) ha recentemente aggiornato al 2023 i dati sull’andamento della “Convention AERAS - s’Assurer et Emprunter avec un Risque Aggravé de Santé”, attiva sul mercato francese per la copertura del rischio sanitario aggravato correlato all’erogazione di un prestito.
Nel 2023, le compagnie assicuratrici hanno elaborato oltre 2,9 milioni di richieste di copertura su prestiti immobiliari e professionali. Tali richieste di copertura sono diminuite notevolmente rispetto al 2022 (-1,1 milioni di domande), così come si è registrato il netto rallentamento del nuovo credito immobiliare concesso ai privati per uso residenziale nel 2023 (-41%).
Sempre nel periodo considerato, 224.068 domande di assicurazione sui prestiti presentavano un rischio sanitario elevato (risque aggravé de santé) per il richiedente, ovvero il 7,6% della totalità delle richieste (rispetto a 9,6% nel 2022 e 12,1% nel 2021). Tale flessione potrebbe essere correlata, secondo la Federazione, all'attuazione di una disposizione normativa che ha eliminato il questionario sanitario (dal 1° giugno 2022) per i prestiti la cui quota assicurata a persona sia inferiore a 200.000 euro e la cui data di scadenza venga a cadere prima del 60° anno di età del richiedente la copertura. Anche la riduzione del “diritto all'oblio” (da 10 a 5 anni per le patologie tumorali e per l'epatite C) ha contribuito alla diminuzione di tale quota nel biennio 2022-2023.
La Federazione indica inoltre che, nel 2023, 202.961 richieste di copertura per prestiti in presenza di rischio sanitario elevato hanno ricevuto una proposta assicurativa in grado di coprire almeno il rischio di morte (ovvero il 94,5% delle richieste che presentavano un “Risque Aggravé de Santé”). Inoltre, più del 40% delle richieste di copertura presentate al pool in presenza di “rischio sanitario molto grave” hanno ricevuto una proposta assicurativa.
Viene anche indicato che sono state offerte 76.000 garanzie specifiche in caso di invalidità (GIS), nei casi in cui quest’ultima non potesse essere offerta secondo le condizioni standard del contratto. Dall'introduzione di tale specifica garanzia (nel 2011), le compagnie assicuratrici hanno offerto più di due milioni di GIS.
Nel 2023, 18.569 mutuatari caratterizzati da “rischio sanitario elevato” hanno beneficiato di una riduzione di premio nell'ambito del meccanismo di mutualizzazione. Tra essi, 711 mutuatari hanno beneficiato per la prima volta di tale riduzione (dal 2007, i nuovi beneficiari della riduzione risultano essere, in media, sempre più giovani: 43 anni nel 2023 rispetto ai 45 anni del 2015 e ai 52 anni del 2007).
Infine, i “contratti in delega” (contratti di assicurazione sui mutui ipotecari stipulati individualmente dal mutuatario, in regime di delega, presso impresa assicuratrice o associazione) rappresentavano nel 2023 il 15,4% dei premi “assurance emprunteur” (14,4% nel 2022). Solo in relazione ai prestiti immobiliari, il peso dei contratti in delega sui premi è risultato pari al 22,1% (20,5% nel 2022).