EIOPA PROPONE REQUISITI PATRIMONIALI DEL 100% PER LE CRIPTO-ATTIVITÀ DETENUTE DAGLI ASSICURATORI UE
«EIOPA proposes one-to-one capital requirements for EU insurers’ crypto asset holdings » NEWS ARTICLE - March 27, 2025 «Technical advice on standard formula capital requirements for crypto assets» DOCUMENTO DI RIFERIMENTO - March 27, 2025
EIOPA - EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY
https://www.eiopa.europa.eu/
EIOPA - Link al “TECHNICAL ADVICE”
EIOPA - NEWS ARTICLE (March 27, 2025)
EIOPA ha pubblicato, il 27 marzo, dopo la consultazione svolta nei mesi scorsi(1), il suo Parere tecnico alla Commissione europea, raccomandando che un requisito patrimoniale “uno a uno” venga applicato in modo coerente a tutte le partecipazioni in criptovalute degli assicuratori dell'UE. EIOPA ritiene che un haircut del 100% nella formula standard di Solvency II sia prudente e appropriato per questi attivi, in considerazione dei loro rischi intrinseci e della loro elevata volatilità.
Le criptovalute sono una classe di attivi relativamente nuova nel mondo della finanza e il loro trattamento normativo è ancora in evoluzione. Mentre il Regolamento sui requisiti patrimoniali (CRR) per le banche e il Regolamento sui mercati delle criptovalute (MiCAR) includono misure prudenziali transitorie, il quadro normativo dell’UE per le assicurazioni finora è stato privo di disposizioni specifiche. Di conseguenza, le compagnie assicuratrici attualmente classificano le criptovalute senza un approccio coerente. Ciò solleva preoccupazioni circa la sensibilità al rischio di queste pratiche e il livello di prudenza ad esse associato.
L'analisi empirica condotta da EIOPA sui dati storici delle criptovalute suggerisce che le attuali opzioni di ponderazione del capitale (come il livello di stress dell'80% applicato alle attività immateriali) di fatto sottostimano i rischi associati alle relative esposizioni.
Per promuovere un trattamento armonizzato, prudente e proporzionato delle criptovalute, EIOPA propone l'introduzione di un requisito patrimoniale generale del 100%, indipendentemente dal loro trattamento di bilancio o dal fatto che l'esposizione sia diretta o indiretta.
Il trattamento uniforme proposto riflette adeguatamente gli elevati rischi associati agli investimenti in criptovalute senza creare inutili complessità o imporre ulteriori obblighi di rendicontazione agli assicuratori, in un momento in cui i loro investimenti in criptovalute sono ancora di dimensioni modeste.
Tuttavia, un'eventuale adozione più ampia delle criptovalute potrebbe richiedere in futuro un approccio più differenziato. Il trattamento delle partecipazioni in criptovalute nell'ambito di Solvency II dovrebbe pertanto essere rivisto in futuro, alla luce degli sviluppi del mercato e degli approcci normativi in altri settori.
La Commissione prenderà in considerazione il Parere tecnico di EIOPA nella revisione delle disposizioni di livello 2 di Solvency II.
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(1)Si veda, al riguardo:
“Bozza di Parere EIOPA in materia di trattamento prudenziale degli investimenti in criptovalute”,
in Panorama Assicurativo n. 253, novembre 2024 (Sezione “UNIONE EUROPEA”)
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/88409/articolo/88951