Panorama Assicurativo Ania

🇮🇹 Assicurazione r.c. auto

I PRINCIPALI INDICATORI TECNICI DELL’ASSICURAZIONE R. C. AUTO IN ITALIA NEL 2024: FOCUS ANIA

“ANIA TRENDS – focus RC auto” (Anno XXI, numero 35, marzo 2025)


ANIA – ASSOCIAZIONE NAZIONALE FRA LE IMPRESE ASSICURATRICI
https://www.ania.it/


ANIA – Link al DOCUMENTO


ANIA ha pubblicato i risultati dei principali indicatori tecnici del ramo R.C. Auto (e della relativa gestione della Convenzione per il risarcimento diretto – cosiddetta CARD) per l’anno 2024(1)

Hanno aderito alla statistica associativa 27 imprese, che rappresentano il 91% del mercato. In particolare, sono state raccolte informazioni relative a più di 36 milioni di assicurati e a oltre 1,6 milioni di sinistri. 

La frequenza dei sinistri accaduti nel 2024 (escludendo i sinistri che vengono denunciati tardivamente) per il totale dei veicoli si è attestata al 4,46%, in riduzione dello 0,5% rispetto al 2023 (4,48%), quando era risultata in diminuzione dell’1,1% rispetto al 2022. L’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, che introduce sanzioni più severe per l’uso di telefoni cellulari, il consumo di alcol e sostanze stupefacenti durante la guida, potrebbe aver contribuito a un’ulteriore riduzione del numero di incidenti, soprattutto nel periodo natalizio.

L’importo medio dei sinistri accaduti e liquidati nel 2024 (cosiddetti “sinistri gestiti di generazione corrente”) è stato pari a 2.207 euro, in aumento del 4,8% rispetto al 2023, quando era pari a 2.106 euro. Questo incremento è spiegabile in massima parte dall’elevata crescita dell’inflazione generale registrata a partire dal 2022, come fattore esogeno al settore assicurativo, che ha implicato:

  • un maggiore costo della manodopera e dei pezzi di ricambio: nel triennio 2022-24 il costo dei pezzi di ricambio si è accresciuto del 14,2%;
  • un adeguamento significativo degli importi per il risarcimento del danno biologico di lieve entità (fino a nove punti di invalidità permanente): nel triennio 2022-24 la rivalutazione complessiva ha superato il 16% (a fronte di un’inflazione generale del +15,4%).

Per queste ragioni, sono risultati in crescita sia il costo medio dei sinistri CARD (l’importo delle partite liquidate CID ha segnato un aumento del 5,2% e quello delle partite CTT del 4,5%) sia, in misura inferiore, quello del costo dei sinistri NO-CARD (+0,7%).

Nel 2024 l’incidenza dei sinistri rientrati in CARD è stata pari all’83,8% del totale dei sinistri gestiti dalle imprese (che includono anche quelli trattati fuori convenzione), sostanzialmente stabile rispetto a quanto osservato nel 2023, quando si era registrato un aumento consistente (quasi tre punti percentuali) dovuto all’estensione dell’obbligo di applicazione della procedura di risarcimento diretto anche alle imprese di assicurazione estere che operano in Italia, in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi. 

 

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(1) Per il precedente, si veda: “In crescita significativa, anche nel 2023, il costo dei sinistri r. c. auto: un focus ANIA”, in Panorama Assicurativo n. 247, maggio 2024 (Sezione “STATISTICHE”). 
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/87309/articolo/87631