QUATTRO POSSIBILI SCENARI AL 2040 PER L’INDUSTRIA ASSICURATIVA ALLA LUCE DEGLI ATTUALI MEGATREND. ECONOMIST IMPACT/SAS
“Revealing the paths to 2040: four possible scenarios for insurance” (WHITE PAPER)
SAS – Link alla WEBPAGE DI PRESENTAZIONE del WHITE PAPER
Un recente Report di Economist Impact - promosso da SAS e basato su interviste a esperti del settore - delinea quattro scenari rilevanti, alla luce degli attuali megatrend, per l’industria assicurativa al 2040.
Il settore assicurativo si trova ad affrontare sfide senza precedenti. I modelli di rischio tradizionali vengono superati dai rapidi progressi tecnologici e dalle mutevoli esigenze del mercato.
A causa della crescente frequenza e gravità degli eventi meteorologici estremi, combinati con la costruzione di edifici in aree ad alto rischio e la vulnerabilità delle esistenti infrastrutture, i premi assicurativi stanno aumentando per riflettere la maggiore esposizione al rischio. Anche i progressi tecnologici stanno svolgendo un ruolo fondamentale: gli assicuratori stanno sfruttando le innovazioni nell'intelligenza artificiale per semplificare le operazioni, migliorare i processi decisionali e la gestione del rischio.
In un ambiente così dinamico, la pianificazione degli scenari diventa preziosissima e aiuta ad allineare le strategie con gli obiettivi a lungo termine e a rafforzare la resilienza. Il punto non è prevedere il futuro, ma piuttosto posizionare le aziende a rispondere efficacemente alle sfide emergenti e cogliere nuove opportunità.
Il documento offre quattro visioni del settore, basate su altrettanti scenari, al 2040:
- Fractured resilience: in questo scenario, il mondo nel 2040 è caratterizzato da un rapido progresso tecnologico in un contesto di continua frammentazione e disordine globali. Le innovazioni dell'intelligenza artificiale, dell'apprendimento automatico (ML), del cloud computing e dell'informatica quantistica hanno alimentato la crescita economica. Ma in un panorama geopolitico e normativo altamente frammentato, i benefici di questi progressi non sono ampiamente diffusi;
- Digital harmony: il mondo è relativamente stabile in questo scenario, avendo compiuto notevoli progressi nell'affrontare il cambiamento climatico e le sfide sanitarie globali. Una combinazione di cooperazione internazionale, rapidi progressi tecnologici e migliori strategie di gestione del rischio contribuiscono a ridurre il gap di protezione globale in varie parti del mondo, in particolare nell'area Asia-Pacifico;
- Adaptive alliance: nel 2040 il mondo è alle prese con gli effetti sempre più intensi del cambiamento climatico, dovuti a sforzi insufficienti per ridurre le emissioni di gas serra. Le temperature medie aumentano di almeno 2°C rispetto ai livelli preindustriali entro la fine del secolo. L'intensità e la frequenza di ondate di calore, incendi, inondazioni, uragani e altri eventi meteorologici estremi aumentano costantemente per decenni;
- Stagnant turmoil: il mondo affronta molteplici e crescenti crisi, mentre i lenti progressi tecnologici e un ordine globale frammentato aggravano le sfide. La produttività e l’innovazione che molti si aspettavano entro il 2030 non si sono concretizzati, in parte perché le principali potenze concorrenti hanno adottato posizioni sempre più protettive e isolazioniste su commercio e tecnologia.
Sulla base degli scenari delineati, il documento illustra le strategie a disposizione dell’industria assicurativa per superare con successo le sfide descritte e cogliere le opportunità di crescita.