AUSTRALIA: DALLA VIGILANZA (APRA) PROPOSTE PER RAFFORZARE LA GOVERNANCE DI BANCHE E ASSICURAZIONI
“Governance Review” (WEBPAGE DI RIFERIMENTO e DISCUSSION PAPER) March 2025
APRA - AUSTRALIAN PRUDENTIAL REGULATION AUTHORITY
https://www.apra.gov.au/
APRA - “Governance Review” (WEBPAGE DI RIFERIMENTO)
APRA - “Governance Review” (DISCUSSION PAPER)
L’Autorità australiana di vigilanza prudenziale sul comparto assicurativo e finanziario (APRA) ha recentemente pubblicato un Discussion Paper che contiene alcune proposte utili a rafforzare il quadro di governance prudenziale per banche e assicurazioni, come pure per i fiduciari (trustees) nell’ambito dei fondi previdenziali “Superannuation”.
Le proposte sono tese a fare in modo che gli Standard di governance di APRA riflettano le più attuali best practice e che stabiliscano chiari parametri di riferimento (benchmark) per le imprese regolamentate. Le proposte affrontano i problemi legati alle aree caratterizzate da pratiche ritenute “carenti” e contribuiranno a garantire che tutte le entità regolamentate siano affidate a leader aventi le competenze, l'esperienza e le caratteristiche necessarie per affrontare l'attuale, complesso ambiente di rischio.
Le modifiche proposte da APRA includono quanto segue:
- innalzamento dei requisiti per i Consigli di amministrazione, al fine di garantire che i Board siano dotati del giusto “mix” di competenze ed esperienza, necessario a realizzare la strategia d’impresa;
- innalzamento degli standard minimi in merito all'idoneità/adeguatezza delle persone responsabili e richiesta, nei confronti di importanti istituzioni finanziarie, di collaborare con APRA in merito alla pianificazione delle potenziali nomine;
- estensione dei requisiti esistenti per i Superannuation trustees relativamente alla gestione dei conflitti di interesse rispetto a istituti bancari e imprese assicuratrici;
- rafforzare l'indipendenza del Board, con particolare riferimento alle imprese che fanno parte di un gruppo;
- chiarire le aspettative di APRA in merito ai ruoli dei Consigli di amministrazione, del Presidente e dei vertici della dirigenza (senior management);
- mandato “a vita”: introdurre un limite di dieci anni per i Direttori non-executive degli istituti sottoposti alla vigilanza di APRA.