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🇬🇧 Fondi pensione, Sostenibilità

REGNO UNITO: I FONDI PENSIONE ESPOSTI AL RISCHIO DI PERDITE INGENTI NEL PROCESSO DI TRANSIZIONE ECOLOGICA

« UK economy heading for $141 billion loss caused by stranded fossil fuel assets, with pension funds on track to lose $19 billion» (NEWS RELEASE – March 6, 2025) «Stranding: Modelling the UK’s Exposure to At-Risk Fossil Fuel Assets» (REPORT)


UKSIF - UK SUSTAINABLE INVESTMENT AND FINANCE ASSOCIATION
https://uksif.org/


UKSIF - Link alla NEWS RELEASE (March 6, 2025)

UKSIF - Link al REPORT



All’inizio di marzo, la UK Sustainable Investment and Finance Association ha pubblicato (in collaborazione con Transition Risk Exeter - TREX) un Report che evidenzia come l’economia del Regno Unito sia esposta in misura sproporzionata a fossil fuel asset immobilizzate (ossia “stranded”), il che si traduce in potenziali perdite per i risparmiatori (pension savers); perdite che potrebbero raggiungere, secondo il Report, decine di miliardi di sterline entro il 2040. 

L’analisi traccia la complessa rete di investimenti in asset fossili e monitora l'esposizione dei beneficiari finali (singoli investitori, fondi pensione, Governi) al rischio che tali asset diventino "stranded". Ci si riferisce a riserve di petrolio, gas e carbone (insieme alle infrastrutture e agli investimenti associati), che perdono redditività economica prima del termine della loro vita operativa (ad esempio, a causa di politiche climatiche, mutamenti sul piano tecnologico oppure variazioni delle condizioni di mercato).

 Sulla base (I) delle attuali politiche di transizione verde, (II) dei piani d'azione a medio termine per ridurre le emissioni e (III) degli obiettivi net-zero a lungo termine, il Report rileva che l'esposizione economica globale al fossil fuel asset stranding risk ammonterà a 2,28 migliaia di miliardi di dollari entro il 2040 (di cui 141 miliardi riguardano l'esposizione del Regno Unito). Rispetto al costo dell'“inazione climatica”,  osserva il Report, si tratta di una perdita molto più contenuta. In uno scenario di riscaldamento compreso tra i 2,5°C e 2,9°C, le calamità naturali (intensificate dagli effetti del mutamento climatico) potrebbero portare il conto a 12,5 migliaia di miliardi di dollari di perdite economiche entro il 2050.

In qualità di “grandi investitori nel lungo termine” nell'economia, i fondi pensione UK hanno da tempo aperto la strada all'integrazione di fattori di sostenibilità nelle loro strategie di investimento. Tuttavia, con alcuni fondi che hanno investito direttamente in combustibili fossili e altri esposti a pericoli di contagio (attraverso impatti a catena associati allo stranding), la ricerca UKSIF-TREX mostra che è presente anche una significativa esposizione allo stranding risk degli asset. Dei circa 88 miliardi di sterline in fossil fuel assets   detenuti dai fondi pensione del Regno Unito, circa 15,2 miliardi di sterline (ossia il 17%) sono a rischio di stranding entro il 2040 se le attuali policy saranno realizzate; come percentuale sul totale (di 3.000 miliardi di sterline) del “pension pot” nazionale, ciò equivale a uno 0,5% di stranding per il settore dei fondi pensione nel Regno Unito. In proporzione sulla perdita economica prevista (113 miliardi di sterline) su scala nazionale, ciò costituisce una quota del 13%.

La modellizzazione realizzata da UKSIF e TREX indica, quindi, che  il sistema finanziario del Regno Unito affronta - nel suo complesso - un’esposizione sproporzionatamente elevata al rischio di fossil fuel stranded assets  rispetto al PIL globale del Paese e alle dimensioni della popolazione.