COMITATO PER LE POLITICHE MACROPRUDENZIALI: RELAZIONE SULLE ATTIVITA’ SVOLTE NEL 2024
“Relazione sulle attività - anno 2024” (7 marzo 2025)
COMITATO PER LE POLITICHE MACROPRUDENZIALI
https://www.comitatomacroprudenziale.it
COMITATO PER LE POLITICHE MACROPRUDENZIALI – WEBPAGE DI PRESENTAZIONE della Relazione
COMITATO PER LE POLITICHE MACROPRUDENZIALI – Link alla RELAZIONE
Il 7 marzo scorso, il Comitato per le Politiche Macroprudenziali ha pubblicato la Relazione sulle attività svolte nel 2024(1).
Nell’anno in questione, il Comitato si è dedicato allo svolgimento delle attività necessarie per adempiere al proprio mandato di analisi e prevenzione dei rischi sistemici in Italia, nonché per dotarsi degli strumenti necessari allo svolgimento dei compiti assegnati dall'ordinamento. Il Comitato non ha adottato proprie iniziative macroprudenziali, valutando sufficienti, per il momento, quelle poste in essere dalle singole Autorità nei rispettivi ambiti di competenza.
Nelle due riunioni svolte nel corso dell’anno, ha analizzato i rischi per il sistema economico e finanziario italiano, approfondendo i temi delle riserve di capitale nel settore bancario, degli investimenti in certificates delle famiglie, dei rischi legati allo sviluppo del comparto della finanza non-bancaria e dell'evoluzione del rischio di liquidità delle assicurazioni vita.
Si è valutato che le principali vulnerabilità del Paese derivino - nel breve termine - dall'eventuale inasprimento delle tensioni geopolitiche, dalla possibile introduzione a livello internazionale di politiche commerciali più protezionistiche rispetto al passato e dagli sviluppi della situazione politica ed economica in alcune grandi economie europee. L'esposizione dell'Italia a questi rischi, riconducibili a fattori esterni, è amplificata dalla debolezza della propria crescita economica e dall'alto debito pubblico.
Nel 2024, le condizioni dei mercati finanziari italiani si sono mantenute distese, favorite dalla prospettiva di riduzione dei tassi di interesse di riferimento della politica monetaria. Il settore bancario ha beneficiato di elevati livelli di redditività e la posizione patrimoniale degli intermediari ha continuato a rafforzarsi. Il comparto assicurativo, che ha registrato un aumento della raccolta e una flessione dei rischi di liquidità, ha presentato un elevato livello di patrimonializzazione. I rischi del settore del risparmio gestito e di quello dei fondi pensione sono contenuti, anche per effetto delle loro caratteristiche strutturali.
__________________
(1) Si veda, in merito: “On line il nuovo sito web del Comitato per le politiche macroprudenziali”, in Panorama Assicurativo n. 255, Gennaio 2025 (Sezione “NORMATIVA”).
https://www.panoramassicurativo.ania.it/newsletter/88839/articolo/89168