ANALISI DELLE DINAMICHE DEI PREMI R.C. AUTO DAL 2021 AL 2024: UN QUADERNO IVASS
“Analisi delle dinamiche dei premi r.c. auto” (Quaderno n. 33) - Marzo 2025
A cura di: Paride ANTONINI, Donato D'ANGELO, Marianna D'ARIA, Pierfranco MATTEI, Agostino TRIPODI
IVASS – ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
https://www.ivass.it/
IVASS ha recentemente pubblicato un Quaderno che analizza l’andamento dei premi r.c. auto in Italia, nel periodo 2021-2024(1).
Nel periodo 2014-2021, il premio medio della garanzia r.c. auto si è ridotto del 25,3% in termini nominali e del 29,7% in termini reali. Dopo questa lunga fase di contrazione, dal 2022 i prezzi effettivi della r.c. auto sono stati in aumento. Nel 2023 e 2024 gli incrementi sono stati, rispettivamente, del 6,1% e del 5% in termini nominali. L’incremento complessivo del premio medio pagato a luglio 2024, rispetto a gennaio 2021, è stato del 12,6%.
Il lavoro di ricerca si basa su un campione rappresentativo di circa 3 milioni di contratti sottoscritti tra gennaio 2021 e luglio 2024 e utilizza i dati della rilevazione IPER. L’obiettivo è descrivere l’andamento dei premi r.c. auto in relazione all’andamento della redditività del ramo e quantificarne gli aumenti per fasce di mercato. L’analisi tiene conto di variabili di prezzo quali le caratteristiche degli assicurati, dei veicoli e delle clausole contrattuali. La ricerca, inoltre, analizza la correlazione empirica tra aumenti dei premi e incremento dei costi dei sinistri (attesi o realizzati).
Di seguito le principali evidenze:
- l’aumento dei premi r.c. auto ha interessato anche gli altri Paesi europei che, come l’Italia, hanno risentito negli ultimi anni dell’aumento dell’inflazione. L’Italia ha registrato un aumento del 10,1%, collocandosi al ventesimo posto nell’ambito dell’Unione europea;
- gli aumenti sono stati eterogenei in funzione delle caratteristiche degli assicurati (età, provincia di residenza, classe di bonus-malus) e della presenza o meno di garanzie accessorie: l’aumento è stato maggiore per il Centro Italia (+15,5%), seguito dal Nord (+14%), mentre la variazione è stata minore al Sud (+11%), dove i premi erano in partenza più elevati. Il premio medio degli assicurati in prima classe del bonus-malus è cresciuto del 13%, mentre l’aumento risulta superiore per gli altri assicurati (+17,8%). Gli assicurati più giovani sono stati maggiormente penalizzati dai rincari r.c. auto, con un incremento del 23,4% per gli under-25 a fronte del +12% per gli over-60;
- i premi r.c. auto rispondono con un ritardo di circa 9 mesi rispetto all’andamento dell’indice dei prezzi al consumo. Gli aumenti analizzati nel 2024 fanno ipotizzare una relazione con il maggiore costo dei sinistri con danno non-patrimoniale alle persone per l’aggiornamento delle c.d. tabelle di Milano.