GESTIONE DEI SINISTRI DA EVENTI NATURALI ESTREMI: PIANIFICAZIONE DI AZIONI A MEDIO/LUNGO TERMINE IN UNA LETTERA IVASS
“Lettera al mercato del 25 febbraio 2025” (Eventi atmosferici estremi e impatto sulla gestione dei sinistri. Pianificazione di azioni a medio/lungo termine)
IVASS – ISTITUTO PER LA VIGILANZA DELLE ASSICURAZIONI
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IVASS ha inviato, il 25 febbraio scorso, una Lettera al mercato che invita le imprese operanti in Italia nel comparto danni ad attuare un'attenta revisione dei propri processi di gestione dei sinistri in relazione agli eventi naturali estremi e a definire iniziative modulari e flessibili di prevenzione, per rafforzare la resilienza a rischi operativi, reputazionali e legali.
Nell’ambito dell’analisi condotta sui report semestrali (trasmessi dalle imprese e dell’attività di gestione dei reclami) ricevuti da IVASS, sono state rilevate situazioni in cui l’aumento dei reclami nel 2023, protrattosi nel primo semestre 2024, ha risentito in maniera rilevante degli eventi naturali estremi verificatisi in alcune zone del Paese, con impatti considerevoli sui processi di liquidazione dei sinistri.
Sulla base di tali evidenze e della constatazione dell’intensificarsi della frequenza e severità dei fenomeni in questione, IVASS ha effettuato interventi ad hoc nei confronti delle imprese interessate.
L’Istituto segnala che alcune imprese hanno individuato soluzioni, tra cui:
- la definizione di Protocolli “eventi naturali”, per una maggiore efficienza e rapidità nella gestione di tali sinistri;
- la stipula di accordi con società specializzate, per consentire ai liquidatori di accedere a piattaforme con informazioni su eventi meteorologici e idrogeologici pericolosi, che consentano di stimare l’esposizione dell’impresa in termini di numero e valore dei sinistri e il conseguente carico di attività, prima che pervengano le denunce;
- la definizione di procedure di emergenza;
- l’avvio di programmi di sensibilizzazione sui comportamenti in grado di mitigare gli impatti degli eventi naturali e l'offerta di prodotti con tariffa dedicata agli eventi naturali;
- l’implementazione di procedure specifiche dedicate ai sinistri grandine;
- il coinvolgimento degli intermediari nella relazione con i clienti.
Le imprese - a partire dalla relazione semestrale sui reclami ricevuti, riferita al primo semestre 2025 - dovranno fornire un’evidenza specifica delle iniziative di prevenzione adottate nei processi di gestione dei sinistri e un’analisi delle evenienze in cui le stesse abbiano eventualmente trovato applicazione, come pure del relativo grado di efficacia.